Una tesi sull’area archeologica Porto Traianeo

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Promosso dal Circolo Riccardo Lombardi, con Autorità di sistema e Università Politecnica delle Marche, il riconoscimento è stato assegnato all’ingegner Alessandra Gini

Un progetto per la riqualificazione urbana e architettonica dell’area archeologica del porto traianeo di Ancona. Questo il tema della tesi dell’ingegner Alessandra Gini, 29 anni, cui è stato assegnato la quarta edizione del premio di laurea “Giuseppe Cingolani”. Il riconoscimento, consegnato durante l’incontro di apertura del progetto Newbrain “Le autostrade del mare nell’implementazione della strategia macroregionale Eusair”, promosso dal Circolo Riccardo Lombardi di Ancona, in collaborazione con l’Autorità di sistema e con il patrocinio dell’Università Politecnica delle Marche, è dedicato al tema dell’impatto economico del porto di Ancona sul territorio.
“Peppe Cingolani è stato un riferimento per tutti noi, una figura che ha saputo così ben rappresentare la storia e il ruolo del porto e del mondo della pesca – ha commentato il presidente dell’Autorità di sistema, Rodolfo Giampieri -, siamo orgogliosi che un premio di laurea sia dedicato proprio a lui, una persona di grande innovazione e di grande equilibrio”.
Un modo anche per avvicinare “i talenti dei giovani – ha detto il rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Sauro Longhi -, del nostro capitale umano all’economia e alla società che, con le loro conoscenze, possono contribuire a valorizzare le eccellenze del nostro territorio”.
Diego Franzoni, presidente del Circolo Riccardo Lombardi, ha spiegato che “la tesi premiata approfondisce la necessità di riconnettere il porto antico, quello dell’imperatore Traiano, con il quartiere Guasco e con Ancona recuperando l’identità storica della città”.

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