Ambiente: progetto Italia-Slovenia per sviluppo green economy

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La Regione Friuli Venezia Giulia aderisce al progetto transfrontaliero Italia-Slovenia denominato Grevislin – “GREen Vipava/Vipacco, Isonzo/Soa and Livenza INfrastructure” per la gestione integrata degli ecosistemi finalizzato allo sviluppo della green economy.

Il progetto europeo rientra nel programma di cooperazione Interreg V A Ita-Slo 2014-20, nell’asse prioritario dedicato a protezione e promozione delle risorse naturali e culturali.

La Regione è partner attraverso la direzione centrale Ambiente ed energia con il servizio gestione risorse idriche. Gli obiettivi che si vogliono perseguire con questa attività sono infatti lo sviluppo integrato a livello transfrontaliero, nazionale, regionale e locale di diverse forme di infrastrutture verdi e le attività di green economy nel campo della gestione delle acque interne e marine, dell’ecologia, della tutela ambientale, del turismo verde e di altri settori correlati (zone di ritenzione naturale, corridoi fluviali verdi, etc.) al fine di migliorare
gli ecosistemi acquatici e Natura 2000 e contribuire allo sviluppo sostenibile, in particolare turistico, di tutta l’area inclusa nel programma.

Il budget totale del progetto derivante dal fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) è di 2,5 milioni di euro. La partecipazione al bando non comporta oneri aggiuntivi per la
Regione in quanto la quota di cofinanziamento, nella misura del 15 per cento, da aggiungere ai fondi Fesr è interamente coperta dal fondo di rotazione nazionale.

Nello specifico sono previste attività pilota in Slovenia nella valle del Vipacco, in Friuli Venezia Giulia lungo il corridoio fluviale del fiume Vipacco e del fiume Isonzo e, infine, in
Veneto lungo il basso corso del Livenza. Inoltre, il progetto vuole attuare una comparazione tra i diversi sistemi di monitoraggio utilizzati in Italia e Slovenia per la valutazione dello stato di qualità delle acque e l’applicazione sperimentale di indicatori biologici nelle aree natura 2000. Anche l’agricoltura è coinvolta con lo sviluppo di strumenti per la gestione dei prodotti fitosanitari sostenibili.

Infine, sono previsti alcuni investimenti infrastrutturali green, tra cui un intervento del Consorzio di bonifica pianura isontina per realizzare una scala di risalita per pesci sul fiume Isonzo alla traversa di Sagrado e la realizzazione di una stazione di monitoraggio in ontinuo delle portate fluviali.