Avvocati contro lo stop alla prescrizione: “Tuteliamo i diritti dei cittadini”

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Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ancona e la Camera Penale di Ancona, in riferimento alla paventata modifica normativa in materia di prescrizione, ritengono che “si tratti di un serio attacco ai principi costituzionali che garantiscono ad ogni imputato di essere giudicato entro un tempo certo e ragionevole”. A dirlo sono Serenella Bachiocco, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ancona congiuntamente a Ferdinando Piazzolla, Presidente della Camera Penale di Ancona. L’emendamento al Decreto prevede di stoppare la prescrizione dopo il primo grado di giudizio anche in caso di assoluzione. Significa che, se l’emendamento dovesse essere approvato, una volta superato un primo processo, i reati per cui la legge prevede una scadenza non potranno più andare in prescrizione, indipendentemente dalla lunghezza del processo.

Dura quindi la presa di posizione degli organismi che ritengono la questione gravemente lesiva della dignità della categoria e della professione forense. “Esprimiamo sostegno ed adesione alle iniziative che l’Unione delle Camere Penali Italiane e l’Organismo Congressuale Forense vorranno adottare in difesa dei principi costituzionali del giusto processo e della sua ragionevole durata e a tutele dei diritti dei cittadini” – hanno aggiunto.

“La proposta è in palese contrasto con l’art.111 della Costituzione in tema di giusto processo e di ragionevole durata dello stesso ed il Ministro Bonafede, che è anche un collega Avvocato, dovrebbe averne piena consapevolezza” – hanno concluso.