Prevenzione del rischio sismico: 1,5 milioni di Euro dalla Regione alle Province per interventi negli edifici

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La Regione mette in campo un’altra azione in tema di prevenzione del rischio sismico. Gli enti beneficiari saranno le Province che potranno contare ognuna su un plafond di 300mila Euro per un contributo totale regionale di 1,5 milioni di Euro. Un primo 50% del contributo è stato concesso a dicembre 2018 (150mila per ogni Provincia). Con l’atto approvato oggi si completa il contributo con un ulteriore 50% per un totale di 300mila Euro a disposizione per ogni Provincia.

Il contributo regionale è stato concesso in attuazione di un’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri (OPCM n. 293/2015) che disciplina i contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico, previsti dall’articolo 11 del D.L. 28 aprile 2009 n. 39.

Gli edifici che possono essere candidati al finanziamento sono quelli definiti “di interesse strategico” e quelli “rilevanti in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso” (DGR 1520/2003). Nella prima categoria rientrano gli edifici che, in occasione di eventi sismici, assumono una funzione fondamentale per le finalità di protezione civile. Vi rientrano ad esempio le sale operative per la gestione delle emergenze, gli edifici individuati nei piani di emergenza, le sedi dell’amministrazione provinciale. Si tratta di edifici la cui importanza strategica è sancita dal ruolo delle attività e delle funzioni in essi contenute, che sono considerate basilari sia per la gestione dell’emergenza e per la quale erogano servizi indispensabili, sia per la prevenzione del rischio sismico. Nella seconda categoria rientrano invece gli edifici che, in occasione di eventi sismici, assumono una grande rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso. Vi rientrano ad esempio le scuole, le strutture ricreative, quelle destinate alle attività culturali, gli impianti sportivi.

Gli edifici oggetto di intervento verranno individuati dalle stesse Province che dovranno darne comunicazione alla Regione entro il prossimo 28 giugno. Il completamento dei lavori dovrà avvenire entro il 30 settembre 2021.