Porto di Senigallia, nuova sede dell’Ufficio Marittimo Locale

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Una bella e solenne cerimonia ha salutato ieri l’inaugurazione della nuova sede dell’Ufficio Marittimo Locale, completamente ristrutturata dal Provveditorato per le Opere Pubbliche di Ancona. A prendervi parte l’ammiraglio Giovanni Pettorino, comandante generale della Guardia Costiera Italiana, il  provveditore Marco Guardabassi, l’ammiraglio Enrico Moretti, comandante del porto di Ancona, il comandante dell’Ufficio locale marittimo di Senigallia Eugenio My, il questore di Ancona Claudio Cracovia, il vescovo Franco Manenti, il presidente dell’Autorità portuale Rodolfo Giampieri e il sindaco Maurizio Mangialardi.

“La nuova sede dell’Ufficio Marittimo Locale – afferma Mangialardi – segna l’ultimo tassello di un puzzle iniziato venti anni fa, che ha trasformato un semplice porto canale in uno dei luoghi più belli e suggestivi di Senigallia, facendo dell’area portuale il naturale prolungamento della città verso il mare, uno spazio capace di unire e far convivere l’identità e la cultura marinara della nostra comunità con le prospettive di crescita del turismo e delle attività economiche a esso legate”.

“Un processo di rigenerazione – spiega il sindaco – che le amministrazioni che si sono succedute in questo lasso di tempo, grazie soprattutto al piano redatto dall’architetto Fabio Ceccarelli e dagli ingegneri Alessandro Mancinelli e Raffaele Solustri, hanno tenacemente portato avanti per cambiare il volto della città e farne un luogo di accoglienza e bellezza. Un impegno che oggi viene ripagato con importanti riconoscimenti, primo fra tutti il conferimento per il settimo anno consecutivo della bandiera blu per gli approdi turistici. Iniziata con interventi propedeutici e di rilevanza storica come l’ampliamento dell’avamporto, la demolizione dell’ex Sep, la realizzazione delle nuove banchine e lo sgombero del Navalmeccanico, l’ambiziosa opera di riqualificazione del Porto della Rovere ha subito un’accelerazione negli ultimi dieci anni. Molti sono stati gli interventi salienti portati a termine. Anzitutto l’installazione di nuovi impianti di illuminazione a led e di videosorveglianza, volti a rendere l’area portuale sempre più accogliente, fruibile e sicura per i cittadini, i turisti e gli operatori economici. Obiettivo perseguito anche con l’allestimento delle aree fitness. Punto particolarmente qualificante, poi, è stato la realizzazione della nuove Pescheria, che non solo ha dotato la zona di una struttura di grande pregio e qualità, ma soprattutto ha permesso di migliorare le condizioni  di vendita diretta del pescato e dei prodotti agricoli in ambito portuale, sviluppando contemporaneamente la rete per la commercializzazione dei prodotti del mare e della terra”.

“Ovviamente – continua il primo cittadino –  in questo lungo viaggio non siamo mai stati soli. Un ruolo fondamentale lo ha certamente avuto l’Ufficio Opere Marittime di Ancona con cui ci siamo a lungo  confrontati sugli interventi per tracciare il recupero di alcuni importanti manufatti del porto, dalla casermetta sul molo di levante alla manutenzione dell’ex stabile OO.MM., fino al recupero dell’involucro edilizio del faro. Un’operazione che ha rappresentato un vero e proprio recupero filologico delle architetture originali e degli stilemi cromatici per porre i vari edifici in sintonia col paesaggio circostante. Il resto è storia recente, con l’impegno a rafforzare un futuro che a Senigallia è già presente, ovvero la prospettiva green dell’eco-porto, grazie alla realizzazione del distributore di carburante nell’area dell’avamporto e dell’impianto fotovoltaico in copertura al Club Nautico, così come l’installazione di dispositivi Seabin per la raccolta della plastica e dei rifiuti presenti in acqua da parte Whirlpool Emea e LifeGate”.

“Da ultimo – conclude il Mangialardi – mi sia concesso di ringraziare i sodalizi per l’attenzione e il contributo dato alla rigenerazione del porto e per l’insostituibile protagonismo nei progetti di educazione ambientale sviluppati in questi anni. Un ringraziamento speciale, inoltre, va a tre figure chiave con cui in questi lunghi anni ho condiviso sogni e progetti: l’ex presidente della Gestiport Furio Durpetti, il suo successore Marcello Mariani e l’ex comandante Cristoforo De Giuseppe”.

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