Auto, primo semestre in negativo, ma volano le elettriche

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Le vetture elettriche segnano nel mese il record assoluto in termini di volumi (1.456) e di quota di mercato (0,8%). Anche le auto ad alimentazione alternativa raggiungono la quota mensile più alta da agosto 2018 (15,3%)

 

Secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a giugno il mercato italiano dell’auto totalizza 171.626 immatricolazioni, in calo del 2,1% rispetto allo stesso mese del 2018. I volumi immatricolati nel 1° semestre del 2019 ammontano, così, a 1.082.197 unità, il 3,5% in meno rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2018. “A giugno 2019 prosegue la frenata del mercato dell’auto (-2,1%), complice anche un giorno lavorativo in meno rispetto a giugno 2018, chiudendo il primo semestre dell’anno a -3,5% – commenta Paolo Scudieri, Presidente di ANFIA. Si conferma nel mese il calo a due cifre delle immatricolazioni di vetture diesel (-22,5%, con oltre 20.000 unità in meno rispetto a giugno 2018), che detengono una quota del 41,6%. Al contrario, le vetture a benzina crescono del 27% e rappresentano il 43% del mercato. Nei primi sei mesi dell’anno, il diesel rallenta del 23,5%, mentre la benzina aumenta del 24,5%. A giugno 2019 le vetture elettriche segnano il record assoluto in termini di unità vendute (1.456) e di quota di mercato (0,8%), con volumi più che triplicati rispetto a giugno 2018. Nel primo semestre, le auto elettriche superano le 5.000 unità, più del doppio rispetto ad un anno fa. Le auto ricaricabili rientrano per la maggior parte tra quelle che usufruiscono dell’ecobonus. Anche le autovetture ibride (incluse le plug-in) vedono il proprio mercato in crescita a doppia cifra, +18% a giugno e +31% nei primi 6 mesi, con una quota mensile del 5,5% (quasi un punto in più rispetto a giugno dello scorso anno). A differenza del mese precedente, a giugno, le ibride ricaricabili registrano un calo del 43,5% (circa 400 unità vendute), mentre risultano in crescita a due cifre, come già a maggio 2019, le ibride tradizionali (+24% e 9.000 unità). Nel mese, le autovetture a gas rappresentano il 9% del mercato (6,9% per il gpl, 2,1% per il metano), confermando un incremento per il gpl e un pesante decremento per il metano (-29%). Le autovetture ad alimentazione alternativa rappresentano nel complesso il 15,3% del mercato di giugno, la quota più alta da agosto 2018 (a luglio 2018 era del 15,9%) e sono in crescita del 5%. Nel cumulato raggiungono una quota del 14%, con una crescita dei volumi del 7%”. In sintesi, dall’analisi del mercato per alimentazione a giugno 2019, emerge un trend di crescita delle immatricolazioni di autovetture a benzina, gpl, ibride ed elettriche, mentre risultano in calo quelle diesel e a metano. Le autovetture gpl risultano in aumento del 2% nel mese con una quota del 6,9% e del 4,5% nel cumulato, con il 6,6% di quota, mentre quelle a metano subiscono, a giugno, un altro pesante ridimensionamento, -29%, dopo il tonfo del 50% di dicembre, del 46% di gennaio, del 54% di febbraio, del 36% di marzo, del 27% di aprile e del 31% a maggio. Nel cumulato, il calo delle autovetture a metano è del 37%.

In riferimento al mercato per segmenti, a giugno 2019 si registra un andamento positivo per le superutilitarie, mentre le vetture medie risultano in contrazione. Nel segmento dei SUV, sono in crescita SUV compatti e crossover, mentre calano SUV medi e grandi. A giugno 2019 Fiat Panda è l’auto più venduta del segmento delle superutilitarie. Da sola, pesa, nel segmento, per il 38%. Jeep Renegade è il SUV più venduto del mercato di giugno e Alfa Romeo Stelvio è il più venduto tra i SUV Medi. Nel complesso, i modelli del Gruppo FCA rappresentano quasi un’auto su cinque del mercato dei SUV di tutte le dimensioni, sempre a giugno. Fiat 500L è il monovolume più venduto di giugno 2019 e rappresenta il 33% delle vendite totali di monovolumi. Secondo l’indagine ISTAT, a giugno l’indice del clima di fiducia dei consumatori (base 2010=100), registra una flessione e passa da 111,6 a 109,6. Anche l’indice composito del clima di fiducia delle imprese (Iesi) registra una dinamica negativa, passando da 100,2 a 99,3. In riferimento al clima di fiducia dei consumatori, inoltre, per quanto riguarda i beni durevoli, tra cui l’automobile, l’indice relativo all’opportunità attuale all’acquisto risulta in calo rispetto a maggio (da -46,5 a -56,3). Secondo le stime preliminari ISTAT, a giugno l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dello 0,8% su base annua (come nel mese precedente). La stabilità su base annua è dovuta a dinamiche opposte, tra cui i prezzi dei Beni energetici non regolamentati che invertono la tendenza, passando da +2,4% a-0,6%. Nel comparto dei Beni energetici non regolamentati, il rallentamento è causato dall’andamento dei prezzi del Gasolio (da +2,9% a -1,3% in termini tendenziali, -1,2% su base mensile) e della Benzina (da +1,5% a -2,0%, -1,0% rispetto al mese precedente). Le marche nazionali, nel complesso, totalizzano nel mese 39.236 immatricolazioni (-10,6%), con una quota di mercato del 22,9%. Nel cumulato da inizio 2019, le immatricolazioni complessive ammontano a 269.992 unità (-11,6%), con una quota di mercato del 24,9%. I marchi di FCA (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano nel complesso 38.560 immatricolazioni nel mese (-11,2%), con una quota di mercato del 22,5%. Andamento positivo per i brand Lancia/Chrysler (+8,7%) e Jeep (+9%). Bene anche Maserati (+8,6%) e Lamborghini (+53,6%). Nel primo semestre del 2019, i marchi di FCA totalizzano 266.765 autovetture immatricolate, con un calo dell’11,9% e una quota di mercato del 24,6%. Chiude positivamente il cumulato da inizio anno il brand Lancia/Chrysler (+27,7%), a cui si affiancano Ferrari (+20,2%) e Lamborghini (+84,5%). Sono quattro, a giugno, i modelli italiani nella top ten delle vendite, con Fiat Panda (11.287 unità) ancora in prima posizione, seguita, al secondo posto, da Jeep Renegade (5.137), che sale di quattro posizioni. Al quarto posto troviamo Lancia Ypsilon (4.349), seguita, al decimo, da Fiat 500X (3.247). Il mercato dell’usato totalizza 322.692 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari a giugno 2019, registrando un calo del 10,4% rispetto a giugno 2018. Nel primi sei mesi del 2019, i trasferimenti di proprietà sono 2.177.217, il 5,7% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018.

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