Nelle Marche cresce la raccolta differenziata dei rifiuti tecnologici

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Remedia – Consorzio nazionale per la gestione eco-sostenibile di tutti i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), delle pile e accumulatori esausti – segnala che nel corso del 2018 nelle Marche ha raccolto 2.973 tonnellate di RAEE domestici con un incremento del 52% rispetto all’anno precedente.

Una crescita regionale che si distingue quale una tra le più consistenti d’Italia, posizionando le Marche come modello esemplare nella gestione dei rifiuti tecnologici del Sistema Remedia: il Consorzio raccoglie infatti 1,9 kg pro capite nella regione, superando la media del Centro Italia (1,8 kg/ab).

Analizzando il dato di raccolta delle singole province, Ancona si conferma in cima alla lista con un totale di 1.237 tonnellate di RAEE gestiti. A seguire, Macerata con 630 tonnellate, poi la provincia di Pesaro-Urbino con 572 tonnellate. Chiudono la classifica Ascoli Piceno con le sue 303 tonnellate e infine Fermo con 229 tonnellate.

Dal punto di vista delle diverse tipologie di RAEE, in linea con i risultati nazionali, il raggruppamento maggiormente gestito risulta essere quello di TV e monitor (R3), corrispondente a 1.327 tonnellate, quasi il 45% del totale. A seguire, troviamo il raggruppamento denominato freddo e clima (R1) e relativo a frigoriferi e congelatori, di cui sono state raccolte 823 tonnellate; poi i grandi elettrodomestici (R2), ovvero lavatrici, lavastoviglie, forni, piani cottura ecc., corrispondenti a 476 tonnellate; a seguire i piccoli elettrodomestici (R4) di cui sono state raccolte 346 tonnellate e infine le sorgenti luminose (R5), corrispondenti a 2 tonnellate.

Tutti i dati di raccolta sono approfonditi nel Green Economy Report 2018 di Remedia, disponibile in versione web all’interno nel nuovo sito dedicatowww.remediaperlambiente.org, nel quale sono illustrati i risultati ambientali, economici e sociali dell’attività del Consorzio in tutta Italia.