Maltempo, un doveroso ringraziamento agli operatori di AnconAmbiente

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Roberto Rubegni Amministratore Delegato AnconAmbiente SpA

Non possiamo più assolutamente definire episodi meteorologici straordinari quelli accaduti nei giorni del 9 e 10 luglio nelle Marche, commetteremmo un grave errore di valutazione. I cambiamenti climatici sono una drammatica realtà, negarli è una follia, basta parlare di temporali estivi quando l’energia sviluppata dagli eventi è quella di una tempesta tropicale. È tempo di dare il giusto nome e significato alle cose che ci accadono. Si dice spesso che l’uomo può poco contro la forza della natura, ma è da sempre nella natura stessa dell’uomo lavorare affinché fenomeni di questo genere debbano essere arginati e combattuti. Una lotta che va combattuta a tutti i livelli e, a tal proposito, non posso che esprimere il mio più sincero ringraziamento a tutte le donne e uomini di AnconAmbiente che in piena emergenza hanno dato il massimo, dimostrando coraggio e spirito di sacrificio, collaborando con i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale sino alle 2 del mattino per poter aiutare tutti i cittadini di Ancona.

Per quanto concerne la pulizia delle caditoie, argomento che inevitabilmente viene fuori in queste circostanze, a volte in maniera strumentale, così come più volte comunicato, dei circa 40.000 interventi di manutenzione che ogni anno si fanno sulle 12.000 caditoie site nel comune di Ancona, proprio a fine giugno i nostri operatori ne avevano fatti più della metà. Dico questo solo dovere di cronaca e trasparenza”.

Queste le parole di Roberto Rubegni, Amministratore Delegato di AnconAmbiente S.p.A. a commento della tempesta che ha flagellato la Marche nella giornata del 9 e 10 luglio.

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