Tesmec S.p.A. registra un deciso miglioramento della marginalità e dell’utile

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 Il Consiglio di Amministrazione di Tesmec S.p.A. (MTA, STAR: TES) (“Tesmec” o la “Società”), società a capo di un gruppo leader nel mercato delle tecnologie dedicate alle infrastrutture (reti aeree, interrate e ferroviarie) per il trasporto di energia elettrica, di dati e di materiali (petrolio e derivati, gas e acqua), nonché di tecnologie per la coltivazione di cave e miniere di superficie, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Ambrogio Caccia Dominioni, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2021, che registra un netto miglioramento di tutti indicatori rispetto al 30 giugno 2020.  Il semestre rileva ricavi, seppur rallentati da fattori esterni che hanno causato ritardi di produzione e consegne, in linea a quelli conseguiti al 30 giugno 2019, ma con un deciso miglioramento della marginalità e dell’utile rispetto allo stesso periodo. La posizione finanziaria netta risulta condizionata dal conseguente incremento del capitale circolante netto del periodo e dal ritardo degli incassi relativi agli anticipi dei contratti del settore ferroviario attesi nel prossimo trimestre.

Nella seconda parte del 2021, nell’assunto che la situazione pandemica permanga stabile, sono attesi ricavi in linea con il Piano Industriale 2020-2023, un miglioramento della marginalità e un miglioramento della posizione finanziaria netta dato dalla generazione di cassa conseguente alla riduzione del capitale circolante netto.

Il Presidente e Amministratore Delegato Ambrogio Caccia Dominioni ha commentato: “In questi primi sei mesi del 2021, Tesmec ha ottenuto risultati positivi, in linea con le previsioni di Piano, nonostante il perdurare di un momento ancora incerto a livello mondiale. La marginalità è in crescita grazie all’integrazione dei vari modelli di business. La qualità del portafoglio ordini consente di guardare con fiducia al futuro confermando le attese del 2021 e le guidance del Piano Industriale 2020-2023. L’attività del Gruppo continua ad essere focalizzata su segmenti di mercato ad elevato contenuto tecnologico guidati dalla trasformazione digitale. In particolare, vogliamo continuare a puntare sulla sostenibilità confermando il nostro impegno a livello di Gruppo. La quota di fatturato “green” è, infatti, in crescita e la nostra strategia è volta a promuovere un approccio sostenibile in tutti i nostri business. Il Gruppo sta, inoltre, implementando azioni di efficienza operativa come previsto dal Piano Industriale, con l’obiettivo di generare flussi di cassa e ridurre l’Indebitamento Finanziario Netto. Alla luce dei risultati ottenuti, possiamo quindi progettare il nostro futuro con una prospettiva di crescita profittevole, grazie al nostro posizionamento competitivo in mercati strategici, alle nostre tecnologie innovative, alla nostra competenza riconosciuta a livello internazionale e alla nostra organizzazione in evoluzione. Il mercato sta riconoscendo gli sforzi del Gruppo nel posizionarsi in settori strategici per i piani di rilancio dei vari Paesi di riferimento e nella focalizzazione sulla qualità del fatturato sempre più votato alla sostenibilità”.

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2021

Al 30 giugno 2021, il Gruppo Tesmec ha realizzato Ricavi consolidati pari a 96,9 milioni di euro, in aumento rispetto ai 70,8 milioni di euro al 30 giugno 2020 e sostanzialmente in linea rispetto ai 97,5 milioni di euro al 30 giugno 2019, seppur il primo semestre risulta ancora influenzato della criticità relative ai noli ed alle tensioni nella supply chain, che hanno comportato dei ritardi nella produzione e nelle consegne dei prodotti finiti. Tale variazione, nonostante il permanere di una situazione di incertezza nel contesto globale, riporta i ricavi ai livelli pre-COVID ma con una migliore marginalità grazie alle azioni intraprese nel periodo. In particolare, al 30 giugno 2021 sono stati registrati ricavi da vendite di prodotti per 62,3 milioni di euro, rispetto ai 47,5 milioni di euro al 30 giugno 2020, e ricavi per prestazioni di servizi pari a 26,7 milioni di euro, rispetto ai 18,3 milioni di euro al 30 giugno 2020.  Le prestazioni di servizi riguardano principalmente il settore Trencher e sono rappresentate da attività di noleggio di macchinari svolte negli Stati Uniti, in Francia, in Africa ed in Oceania. La ripresa dei volumi è concentrata nel settore Trencher, soprattutto nel campo delle rinnovabili e nel settore Energy, nel segmento Energy Automation. Il settore Ferroviario, invece, sta subendo alcuni ritardi nella partenza dei progetti.

Risultati al 30 giugno Ricavi delle vendite e delle prestazioni
(In migliaia di Euro) 2021 2020 Variazione 21 vs 20
Trencher 58.879 40.816 18.063
Incidenza su Ricavi Consolidati 60,7% 57,7%  
Ferroviario 14.506 13.207 1.299
Incidenza su Ricavi Consolidati 15,0% 18,7%  
Energy 23.517 16.770 6.747
Incidenza su Ricavi Consolidati 24,3% 23,6%  
Consolidato 96.902 70.793 26.109

In dettaglio, il fatturato del settore Trencher ammonta a 58,9 milioni di euro, in aumento rispetto ai 40,8 milioni di euro al 30 giugno 2020, seppur impattato dai ritardi sopracitati dovuti alla supply chain. La crescita è stata registrata soprattutto nel settore energetico e in quello delle energie rinnovabili, con un incremento della quota di fatturato sostenibile. Tale performance, è principalmente riconducibile alla ripresa dell’operatività del settore rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente, fortemente condizionato dal periodo di lock down, oltre che ai primi segnali di riapertura del mercato degli investimenti e delle infrastrutture. Le attività commerciali proseguono ben indirizzate, infatti, al 30 giugno 2021 il portafoglio ordini del settore Trencher risulta pari a 82 milioni di euro (rispetto ai 68 milioni di euro al 30 giugno 2020).

Il settore Ferroviario registra Ricavi al 30 giugno 2021 pari a 14,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 13,2 milioni di euro registrati al 30 giugno 2020. Tale settore è stato quello meno condizionato nell’esercizio precedente dal periodo di lock down, pertanto, i ricavi risultano essere in linea con le aspettative del Gruppo e sono caratterizzati da un diverso mix produttivo rispetto al semestre dell’anno passato contribuendo ad una migliore marginalità. Nel settore ferroviario il portafoglio ordini confermato risulta, pari a 107,1 milioni di euro al 30 giugno 2021 (rispetto a 77,2 milioni di euro al 30 giugno 2020).

Per quanto riguarda il settore Energy, i Ricavi al 30 giugno 2021 ammontano a 23,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 16,8 milioni di euro realizzati al 30 giugno 2020. Anche in questo settore si segnala una ripresa trainata dalla crescita degli investimenti e pertanto il semestre registra un deciso miglioramento rispetto al semestre dell’esercizio precedente fortemente condizionato dal periodo di lock down. In particolare, il segmento Tesatura registra ricavi per 16,1 milioni di euro, in aumento rispetto ai 13,1 milioni di euro al 30 giugno 2020, mentre il segmento Energy-Automation consegue ricavi pari a 7,4 milioni di euro, in aumento rispetto ai 3,7 milioni di euro al 30 giugno 2020. Le attività commerciali del settore hanno registrato una forte accelerazione ed infatti il portafoglio ordini confermato risulta pari a 81,1 milioni di euro (rispetto a 49 milioni di euro al 30 giugno 2020), di cui 61,2 milioni di euro riferibili al segmento Energy-Automation. Il Gruppo, inoltre, prevede nei prossimi mesi un rafforzamento del trend di crescita del settore Energy trainato dal processo di transizione energetica che sta coinvolgendo i Paesi in cui opera Tesmec.

A livello geografico, il Gruppo Tesmec mantiene una distribuzione percentuale delle vendite sostanzialmente in linea con l’ultimo esercizio, con un incremento in Europa compensato da un decremento in Nord America, è da segnalare, inoltre, una ripresa delle attività nell’area mediorientale.

L’EBITDA risulta pari a 13,7 milioni di euro, in aumento sia rispetto agli 8,2 milioni di euro al 30 giugno 2020, sia rispetto ai livelli pre-COVID quando si attestava a 12,1 milioni di euro al 30 giugno 2019. Tale risultato è riconducibile all’impatto positivo dell’attività di razionalizzazione intraprese nel periodo, dell’attività recurring nel settore Trencher e all’incremento della contribuzione del settore Energy.

Il Risultato Operativo (EBIT) al 30 giugno 2021 del Gruppo Tesmec risulta pari a 2,9 milioni di euro, in aumento rispetto ad un valore negativo per 1,6 milioni di euro al 30 giugno 2020.

Gli oneri al netto dei proventi finanziari del Gruppo Tesmec al 30 giugno 2021 sono negativi e pari a 1,1 milioni di euro, rispetto ai negativi 3,7 milioni di euro al 30 giugno 2020. Tale variazione è da attribuire a utili su cambi per circa 1,1 milioni di euro principalmente non realizzati, in miglioramento rispetto all’andamento del periodo di riferimento, con una performance contraria e positiva del dollaro americano.

L’Utile Netto al 30 giugno 2021 è pari a 1,0 milioni di euro, in aumento rispetto ad un risultato negativo per 3,9 milioni di euro al 30 giugno 2020.

L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a 118,5 milioni di euro, rispetto ai 117,7 milioni di euro al 31 marzo 2021 ed ai 104,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020. La variazione è legata all’andamento del capitale circolante operativo, cresciuto per far fronte alle forti tensioni in corso nel mercato degli approvvigionamenti e dei noli e per supportare i progetti ferroviari in corso ed il backlog previsto in consegna nella seconda parte dell’anno. L’Indebitamento Finanziario Netto include passività finanziarie relative ai diritti d’uso (IFRS 16) per circa 21,6 milioni di euro principalmente legate all’immobile di Grassobbio e alla flotta Trencher utilizzata per i noleggi.

Il Portafoglio ordini al 30 giugno 2021 si attesta a 270,2 milioni di euro – dei quali 82,0 milioni di euro riferiti al settore Trencher, 107,1 milioni di euro al settore Ferroviario e 81,1 milioni di euro al settore Energy – rispetto ai 286,3 milioni di euro al 31 marzo 2021, e ai 194,2 milioni al 30 giugno 2020. Tale risultato conferma la forte presenza del Gruppo in settori strategici e con alte potenzialità correlate ai processi di transizione energetica, digitale e green facenti capo ai Recovery Plan introdotti dai Governi dei Paesi in cui Tesmec opera.

Si riportano di seguito i dati finanziari sintetici:

(In milioni di Euro) Consuntivo

2019.1H

Consuntivo

2020.1H

Consuntivo

2021.1H

Ricavi 97,5 70,8 96,8
Ebitda 12,1 8,2 13,7
Ebitda Margin 12,4% 11,5% 14,2%
Ebit 3,3 (1,6) 2,9
Risultato Netto 0,5 (3,9) 1,0
Indebitamento finanziario netto 112,5 143,0 118,5

 

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Alla luce del quadro economico internazionale attuale caratterizzato da forti interventi pubblici di stimolo all’economia e il perdurare della situazione pandemica ancora in corso, Tesmec ritiene di poter confermare i target comunicati al mercato per l’esercizio 2021 prevedendo di poter conseguire un fatturato complessivo pari a circa 220 milioni di euro, un EBITDA percentuale superiore al 16% ed una riduzione dell’Indebitamento Finanziario Netto rispetto alla chiusura 2020. Confermata la guidance del Piano Industriale 2020-2023. Nel secondo semestre si prevede di trasferire sui prezzi di vendita il possibile aumento dei costi dovuto all’inflazione. Tesmec prevede di mitigare e far rientrare la variazione del capitale circolante, incrementato a causa di fattori esogeni legati all’andamento del mercato degli approvvigionamenti e dei noli nella prima parte dell’anno, nel range dei target definiti nel Piano Industriale. Tale riduzione impatterà positivamente sull’Indebitamento Finanziario Netto che si prevede in miglioramento grazie anche agli incassi attesi nel settore ferroviario. La priorità del Gruppo rimane la riduzione dell’Indebitamento Finanziario portandolo ai livelli definiti dal Piano prima di concentrarsi nella realizzazione degli investimenti previsti per il consolidamento dei business in cui Tesmec opera.

Tesmec è attiva in settori che beneficeranno di nuovi investimenti e di politiche di sviluppo volte a rafforzare le infrastrutture fondamentali dei principali Paesi: il business del Gruppo è concentrato in settori strategici che presentano estrema vivacità e significative prospettive di crescita. Nel settore Trencher sono previsti ingenti investimenti per rafforzare le reti di telecomunicazione con il conseguente aumento di progetti di scavo e collegamento, oltre a un forte sviluppo nel settore mining. Il settore ferroviario sta beneficiando di un importante incremento degli investimenti per ridurre la congestione della circolazione dei veicoli su gomma e per incrementare la mobilità sostenibile, oltre che per la manutenzione delle linee con l’obiettivo di garantire la sicurezza del trasporto ferroviario. Nel settore Energy si sta assistendo al passaggio all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, nonché alla crescente importanza dell’efficienza delle reti elettriche con conseguenti investimenti a supporto di tali tendenze.

Gli effetti di tali investimenti, sia in termini di ripresa macroeconomica generale che di impatto sulle attività e volumi del Gruppo, saranno tanto più evidenti quanto più rapido risulterà il processo di definizione e assegnazione, da parte delle autorità governative, degli interventi legati al c.d. Recovery Fund reso disponibile dai vertici delle istituzioni dell’Unione Europea.

PROGETTO “SOSTENIBILITA’”

Proseguono le attività per la predisposizione del Piano di sostenibilità per identificare impegni, obiettivi e target del Gruppo in tale ambito.

I piani di sviluppo sono focalizzati su tecnologie digitali e sostenibili, con crescente attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale dell’attività. In linea con la strategia del Gruppo, la quota di fatturato con impronta “green” sta crescendo e il Management conferma l’orientamento e la priorità data agli investimenti ad alto impatto sostenibile.

Tra le iniziative intraprese, sono stati lanciati tre progetti “Plastic less” volti a sensibilizzare e diffondere una cultura della sostenibilità tra i dipendenti. Tesmec sta, inoltre, attuando diversi progetti con l’obiettivo di aderire ai principi del WHP – Workplace Health Promotion, il programma promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e attivato dall’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Bergamo, finalizzato all’implementazione progressiva di buone pratiche e azioni efficaci e sostenibili su varie tematiche, tra cui la promozione della salute all’interno delle aziende.

COVID-19

Nel corso del primo semestre dell’anno la situazione pandemica da COVID-19 non ha impedito al Gruppo il proseguimento delle attività operative, seppur in un contesto di elevata incertezza che ha impattato sulla raccolta ordini comunque elevata. L’eventuale introduzione di ulteriori forme di restrizione per far fronte ad un’eventuale ulteriore diffusione del COVID-19 non può far escludere al Gruppo che nel brevissimo periodo si possano verificare dei rallentamenti senza, tuttavia, intaccare le previsioni complessive relative al Piano Industriale 2020-2023 nel medio-lungo periodo. Infatti, gli obiettivi di breve periodo e del Piano si basano sull’assunto che la situazione pandemica non comporti l’adozione di nuove misure restrittive analoghe a quelle imposte nella prima parte del 2020 ed un peggioramento significativo dello scenario macroeconomico internazionale.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PERIODO DI RIFERIMENTO

In data 10 aprile 2021 è stato rimborsato il prestito obbligazionario “Tesmec S.p.A. 6% 2014-2021” per l’intero ammontare pari a 15 milioni di euro.

In data 22 aprile 2021 si è riunita in modalità telematica, in sede ordinaria, in un’unica convocazione, l’Assemblea degli Azionisti di Tesmec S.p.A. che ha approvato il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020 e la destinazione del Risultato Netto. Nel corso dell’Assemblea è stato, quindi, presentato il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 del Gruppo Tesmec e le relative relazioni, compresa la Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario. L’Assemblea ha, inoltre, approvato le deliberazioni inerenti alla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell’articolo 123-ter del D. Lgs. 58/1998 e dell’art. 84-quater del Regolamento Consob n. 11971/1999 e autorizzato l’acquisto e la disposizione di azioni proprie.

In data 31 maggio 2021 Tesmec S.p.A. ha comunicato che Cerved Rating Agency, agenzia italiana specializzata nella valutazione del merito di credito di imprese non finanziarie, ha confermato il rating solicited “B1.2” assegnato alla Società.

In data 1° giugno 2021 Tesmec S.p.A. ha annunciato la firma, tramite la propria controllata Tesmec Automation S.r.l., di un contratto quadro, che diventerà impegnativo all’esito positivo del prototipo e alle richieste puntuali di Terna nel periodo di durata, del valore complessivo pari a 12 milioni di euro (8 milioni di euro più 4 milioni di euro in opzione) con Terna Rete Italia S.p.A., relativo alla fornitura in opera di Automatismi di Stazione AT su piattaforma SAS (ASAT-3).

PRINCIPALI EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO DI RIFERIMENTO

In data 20 luglio 2021 la capogruppo Tesmec S.p.A. ha sottoscritto un contratto di finanziamento con l’Istituto di credito Intesa San Paolo S.p.A. pari ad Euro 5 milioni.

In data 29 luglio 2021 la capogruppo Tesmec S.p.A. con il supporto di Banca Finint in qualità di sole arranger dell’operazione, ha sottoscritto un contratto di finanziamento in Pool pari a 20 milioni di euro con tre Istituti di Credito: CdP (Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.), Finlombarda S.p.A. e Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale S.p.A..

Azioni proprie

Alla data del presente comunicato la Società detiene n. 4.711.879 azioni proprie, pari al 0,777% del Capitale Sociale. L’importo è invariato rispetto al 31 dicembre 2020.

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