Il ‘mondo della cultura’ al completo fa quadrato intorno alla riapertura del Cineteatro “Solimando” di Apricena

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Anche il noto accademico del Politecnico di Bari aderisce all’iniziativa.

Alfonso Masselli: “La Cultura chiama, Apricena risponda senza se e senza ma”

Il ‘mondo della cultura’ al completo fa quadrato intorno alla riapertura del Cineteatro “Solimando” di Apricena.

L’iniziativa è promossa da Alfonso Masselli, responsabile delle relazioni esterne del noto gruppo industriale Stilmarmo, già autore dell’idea di attivare ad Apricena (seconda capitale italiana del marmo dopo Carrara) “corsi master” del Politecnico di Bari, con cui la “challenger company” condivide importanti progetti di ricerca e sviluppo.

Ad invocare a gran voce la riapertura dello storico “cineteatro” apricenese non solo i 710 firmatari della petizione lanciata online sulla piattaforma Change.org, tra cui Costantino Solimando, uno degli eredi dello storico ‘cineteatro’ apricenese.

Ma anche autorevoli “testimonial” dell’iniziativa: la critica del cinema Antonia Del Sambro di Firenze e il direttore d’orchestra Luca Maria Testa di Pesaro, entrambi pugliesi di origine, al cui accorato appello si è unito il padovano Umberto Giupponi, noto architetto di Milano.

E, da Cascais (Portogallo), un personaggio di grande influenza nel mondo del cinema, Ambra Craighero, fondatrice di “Old Cinema” e “Caddy Entertainment”, le cui iniziative sono state condivise con grandi registi e intellettuali: Giuseppe Tornatore su tutti, poi Carlo Verdone, Pupi Avati, Mimmo Calopresti, Abel Ferrara, Willem Dafoe, Roberta Torre, Giovanni Veronesi, Daniele Luchetti, Pietro Valsecchi, Ennio Morricone, Sergio Rubini. Oltreché con il dipartimento di architettura del Politecnico di Milano, in particolare con l’unità di ricerca guidata da Stefano Boeri, professore ordinario di urbanistica nonché progettista del famoso “Bosco Verticale” realizzato a Milano nel 2014 e tra i principali attori del dibattito sul “climate change” nel campo dell’architettura internazionale

La notizia ha fatto il giro del mondo. A scrivere dell’iniziativa di Masselli anche l’estera “EAC NEWS”. E prosegue nel connotarsi di prestigiosa internazionalità.

Sabato scorso, dall’incantevole Espace Niemeyer di Parigi, è sceso in campo Giuseppe Fallacara Chirico (in foto), ordinario di “progettazione architettonica” presso il Politecnico di Bari e tra i massimi studiosi mondiali di stereotomia della pietra, tant’è che è stato selezionato dalla Fondation d’entreprise Hermès (la prestigiosa fondazione della celebre casa di design di lusso francese Maison Hermès – Paris) quale docente della sua Master Class 2023, dedicata alla Pietra e alle sue possibili interpretazioni.

Con un suo videomessaggio, divenuto subito virale, il noto accademico pugliese ha pubblicamente sposato la causa della riapertura dello storico “Cineteatro Solimando” di Apricena, immaginandolo come luogo adatto “per parlare di Pietra” in incontri internazionali.

“La seconda capitale mondiale del marmo non può più tollerare di non avere un cineteatro. Sarebbe come dare uno schiaffo alla cultura, le cui realizzazioni in Pietra, sparse in tutto il mondo, ne rappresentano una delle massime espressioni” dichiara Alfonso Masselli, sottolineando come “il diffuso appello del mondo della cultura alla riapertura dello storico cineteatro Solimando impone di ricercare immediate soluzioni, non più rinviabili”.

La Cultura chiama, Apricena risponda senza se e senza ma“, conclude il responsabile delle relazioni esterne dell’azienda pugliese.

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