Nominato il nuovo vertice Lavazza

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Giuseppe Lavazza Presidente e Alberto Lavazza Presidente Onorario del Gruppo

L’assemblea degli Azionisti della Luigi Lavazza S.p.A. ha nominato nel pomeriggio di ieri il nuovo Consiglio d’Amministrazione che resterà in carica per il prossimo triennio, fino all’approvazione del Bilancio 2025.

Giuseppe Lavazza è stato nominato Presidente, mentre Alberto Lavazza ha assunto la carica di Presidente Onorario.

L’Assemblea ha altresì confermato nella carica di Vicepresidente Marco Lavazza, nominato nel 2011, e i Consiglieri FrancescaAntonella e Manuela Lavazza, nonché Antonio Baravalle ed Enrico Cavatorta, rispettivamente Amministratore Delegato e Chief Financial & Corporate Officer del Gruppo Lavazza.

Completano il nuovo Consiglio di Amministrazione, che è composto da un totale di 13 membri di cui 5 amministratori indipendenti, i riconfermati Robert Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer di Campari, Nunzio Pulvirenti, membro dell’Advisory Board di Ferrero e Roberto Spada, Managing Partner di Spada & Partners.  Accanto a loro fanno il loro ingresso nel CDA come nuovi membri indipendenti Silvia Candiani, Vice President Telecommunication Microsoft, e Daniel Winteler, Consigliere Delegato Operazioni Straordinarie e Business Development di The European House Ambrosetti.

Lasciano invece il Consiglio di Amministrazione di Lavazza Pietro Boroli, Vicepresidente di De Agostini S.p.A, Gabriele Galateri di Genola e di Suniglia, Presidente dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Antonio Marcegaglia, Presidente di Marcegaglia Steel S.p.A. e Leonardo Ferragamo, Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’azienda di famiglia.

È mio desiderio proseguire con coerenza il percorso strategico di crescita, consolidando la linea che è stata tracciata nei 15 anni in cui Alberto Lavazza è stato Presidente. Continueremo a rafforzare la nostra presenza nei segmenti e nei mercati chiave per il Gruppo, guardando con attenzione a nuove opportunità, ribadendo gli investimenti in ricerca e sviluppo” ha dichiarato Giuseppe Lavazza, Presidente del Gruppo Lavazza.

Come famiglia, e come Gruppo, confermiamo l’attenzione per le persone, per l’ambiente e per la qualità del prodotto, senza compromessi. Creare impatti positivi di lungo periodo e prosperità diffusa, rimarcando con determinazione il ruolo sociale che oggi ha un’impresa contemporanea, fa parte del nostro DNA, dei nostri valori e della nostra visione: la stessa che abbiamo condiviso con la terza generazione e che vogliamo trasmettere alla quinta generazione della nostra famiglia. Ringrazio Alberto Lavazza, da oggi Presidente Onorario della Società, per la sua dedizione, la capacità di favorire un percorso di crescita impensabile fino a pochi decenni fa, e per aver sostenuto e appoggiato con fiducia le sfide della quarta generazione, che continua nel disegno immaginato e voluto da Emilio e Alberto Lavazza”, ha concluso Giuseppe Lavazza.

Sostiene Alberto Lavazza: “In oltre 60 anni trascorsi in azienda, di cui 15 come Presidente, ho avuto la grande opportunità di conoscere e apprendere dalla prima, ma soprattutto dalla seconda generazione contribuendo, insieme a mio cugino Emilio, a tracciare alcuni dei grandi cambiamenti che hanno visto Lavazza crescere ed evolvere nel tempo. Un percorso che mi ha consentito di trasmettere la visione e il patrimonio valoriale della nostra famiglia attraverso le generazioni, e una leadership responsabile e aperta alle nuove sfide, creando un ponte tra presente, passato e futuro dell’impresa.”

Alberto Lavazza è stato infatti l’elemento di raccordo tra le generazioni: quella del dopoguerra, quella del “boom” economico e quella del terzo millennio – testimoniando continuità e tradizione per una famiglia che è, al tempo stesso, costantemente proiettata alla costruzione del domani.

Come lui stesso ama ricordare, “…non avrebbe avuto alcun senso parlare di azienda familiare se non fossimo riusciti a essere una famiglia dentro l’azienda. Casa e ufficio erano (e sono) per noi la stessa cosa: due abitazioni di una sola e grande famiglia in cui il rapporto umano è sempre stato fondamentale”.

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