Aeroporto Marconi di Bologna: Trovata intesa sull’attività operativa volativa notturna

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Bologna – Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, in esito alla
riunione in sede ministeriale del 13 giugno scorso in materia di operatività volativa notturna (nella fascia oraria 23.00-06.00) comunica che entro la fine del corrente mese di giugno saranno attuate presso lo scalo “Marconi” procedure di atterraggio e decollo, progettate e gestite da ENAV s.p.a., tali da ulteriormente diminuire gli impatti di sorvolo sulla città di Bologna. In particolare, per tutta la stagione estiva 2023 e fino alla fine del mese di ottobre, nella fascia oraria notturna (23.00- 06.00), saranno attuate da parte di ENAV procedure operative, sia in decollo sia in atterraggio, che evitino il sorvolo dei quartieri cittadini, salvo necessità imprescindibili legate alla sicurezza e safety delle operazioni.
Tale misura, si stima ad oggi in base a prime simulazioni svoltesi in sede tecnica, altresì col
contributo di ENAV ed ENAC, manterrà sostanzialmente inalterata la pianificazione estiva dei voli passeggeri e merci già schedulati per l’intera stagione Summer 2023.
Anche le ulteriori misure confermate in sede ministeriale ai fini di piena sostenibilità per lo
sviluppo dello scalo e già negli scorsi mesi approvate in sede di Commissione aeroportuale
“rumore” che consisteranno nell’utilizzo da parte degli aeromobili in decollo dal “Marconi” di una virata anticipata, rispetto alle attuali procedure di salita si stima determineranno una ulteriore significativa riduzione delle aree abitate sorvolate, con importanti complessivi benefici in termini di impronta acustica.
La società di gestione del “Marconi”, infine, ha confermato anche in sede ministeriale odierna un impegno a istituire un fondo pluriennale a supporto di interventi di insonorizzazione degli edifici residenziali maggiormente esposti all’impatto acustico delle operazioni aeroportuali; fondo il cui importo – ad integrazione dei proventi della tassa di scopo “IRESA” – sarà definito ed erogato in base a successive analisi ed intese.
Complessivamente, e pur riconfermandosi dai diversi Enti anche in sede ministeriale, la piena legittimità delle operazioni aeroportuali ed impatti acustici del “Marconi” del tutto nei limiti delle emissioni sonore consentite dalla vigente regolazione, Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna s.p.a. ritiene che tale occasione di stimolo e confronto con gli stakeholder in materia di sostenibilità abbia rappresentato un’opportunità ed uno stimolo per il miglioramento continuo delle attività dello scalo che non determinerà, comunque, significativi impatti e pregiudizi rispetto ai propri piani di sviluppo. Al riguardo viene espresso ringraziamento a ENAV ed ENAC per i contributi propositivi tecnici ed al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’essenziale ruolo di indirizzo politico utile ad identificare una soluzione tale da salvaguardare l’operatività dell’aeroporto e l’occupazione dello scalo e della filiera imprenditoriale, ulteriormente mitigando gli impatti dei voli notturni sulla città.

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