Interporti: Amirante, 600 mila euro in assestamento per Pordenone

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“La Regione ha stanziato,
nell’assestamento in approvazione a luglio, la somma di 600 mila
euro per consentire all’Interporto di Pordenone di ampliare la
piattaforma della Motorizzazione civile destinata alle prove per
gli autoarticolati”.

L’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante (al centro) con il presidente di Interporto Pordenone Silvano Pascolo (a sinistra), l’amministratore delegato Alfredo De Paoli e il consigliere di amministrazione Isabella Santini

Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina
Amirante nel corso dell’incontro svoltosi oggi al centro
direzionale della struttura logistica presente nel capoluogo del
Friuli Occidentale. Alla presenza del presidente di Interporto
Centro Ingrosso Pordenone Silvano Pascolo, dell’amministratore
delegato Alfredo De Paoli e del consigliere di amministrazione
Isabella Santini, l’occasione è servita per fare il punto della
situazione in merito agli investimenti che la società ha già
avviato e su quelli pianificati per il prossimo futuro.

A tal proposito l’esponente dell’esecutivo regionale ha ribadito
quali sono stati i criteri che la Giunta ha adottato per
finanziare alcune opere presenti in assestamento di bilancio. “I
progetti che hanno trovato il supporto della Regione – ha detto
Amirante – sono stati quelli che possono già contare sulla
presenza di un progetto esecutivo o le cui opere hanno già preso
il via. Tra questi figura il sostegno a favore di Interporto per
un valore pari a 600 mila euro che servirà ad ampliare il
piazzale della Motorizzazione civile. L’aumento di superficie
consentirà non solo il collaudo di autovetture e motocicli ma
anche quello di autoarticolati.”.

Nel corso del confronto, i vertici di Interporto hanno illustrato
all’assessore regionale altri interventi programmati come quelli
riguardanti l’asta di manovra al servizio della stazione
elementare, opere inserite in una programmazione triennale.
“Incontri come questo – ha ricordato Amirante – sono di
fondamentale importanza per avere una visione complessiva di
sviluppo che gli interporti del Friuli Venezia Giulia intendono
compiere, anche per definire con maggiore efficacia la
pianificazione degli investimenti su scala regionale”.

L’assessore ha poi ricordato il ruolo e il valore che avranno le
zone logistiche semplificate (Zls), che vedranno interessato
anche il capoluogo del Friuli Occidentale proprio con l’area
dell’Interporto e quella della vicina ex Seleco. “È questa – ha
detto Amirante – una grande opportunità in quanto offre una serie
di vantaggi alle imprese, tra cui semplificazioni burocratiche,
procedure doganali agevolate, servizi di logistica avanzati e
infrastrutture di alta qualità, al fine di stimolare lo sviluppo
economico, migliorare la competitività delle imprese e favorire
l’integrazione economica con il resto d’Europa”.

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