La IV Riunione dei Ministri degli affari esteri di Italia, Croazia e Slovenia sulla cooperazione nell’Alto Adriatico

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Ancona – città di antica storia marinara e snodo intermodale sul versante Adriatico e nell’immediato entroterra al centro del Paese- si prepara ad accogliere lunedì  prossimo 10 luglio nella prestigiosa cornice della MOLE la IV Riunione dei Ministri degli affari esteri di Italia, Croazia e Slovenia sulla cooperazione nell’Alto Adriatico.

Dopo Trieste nel 2020, sede della prima edizione, sarà di nuovo una città italiana – ed Ancona è risultata essere la più indicata- ad accogliere la trilaterale, con un focus sui temi della connettività, dell’economia del mare, dell’ambiente e della sicurezza interna. Un importante vertice per la collaborazione degli Stati che si affacciano sul Mare Adriatico, complementare alle azioni strategiche della Macroregione Adriatico Ionica (che regola invece la collaborazione tra Regioni) teso a rafforzare la comunione di intenti sulla protezione ambientale e sulla tutela delle biodiversità marine, in connessione con la valorizzazione delle rotte cargo e passeggeri tra i rispettivi porti e annesse questioni che vedono coinvolti i tre Paesi.

Ljubljana, DZ..Nova ministrica za zunanje zadeve Tanja Fajon..Foto: Tamino Petelinšek/ST

Alla riunione prenderanno parte il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, il Ministro degli Affari Esteri ed Europei della Repubblica di Croazia, Gordan Grlić Radman e il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri ed Europei della Slovenia, Tanja Fajon.

Ad accogliere gli illustri ospiti all’aeroporto di Ancona Falcona , lunedì attorno alle 9,30, ci sarà tra le Autorità anche il Sindaco di Ancona, Daniele Silvetti.   Le delegazioni raggiungeranno quindi la Mole dove, dopo le foto di rito, si terrà nella Sala delle Polveri il previsto incontro con la successiva sottoscrizione del documento congiunto che verrà quindi presentato alla stampa nella sede dell’Auditorium Tamburi, debitamente attrezzato per consentire a giornalisti e operatori tv ( una settantina, dai tre Paesi) di seguire l’evento.

Per accogliere nel migliore dei modi i ministri e per contestualizzare la loro seppure breve presenza nel complesso monumentale più rappresentativo del capoluogo, la MOLE VANVITELLIANA, è stato messo a punto da parte dell’ Amministrazione un accurato servizio di catering e, nella sala delle Polveri, una piccola mostra di opere del progettista della stessa Mole, Luigi Vanvitelli del quale ricorre quest’anno il 250° anniversario della scomparsa . Le pregevoli vedute di Ancona settecentesca (acqueforti, acquerelli e un dipinto ad olio) sono messe a disposizione dalla Pinacoteca civica la quale -come noto- ospita dal mese di giugno una esposizione dedicata al Vanvitelli nell’ambito delle celebrazioni a lui dedicate

Terminati i lavori- su proposta dell’Amministrazione comunale- i ministri Tajani, Radman e Fajon ed un nucleo ristretto del loro entourage, con alcuni videomaker, raggiungeranno via mare a bordo di motovedette della Guardia di Finanza la cittadina di Numana dove si svolgerà una colazione di lavoro a cui parteciperà come invitato speciale il Ministro degli Esteri austriaco, Alexander Schallenberg.

Seguirà la visita all’ Antiquarium statale di Numana per un assaggio del patrimonio storico e culturale del territorio.

Lo spostamento lungo la costa sarà occasione per fare conoscere sia il tratto anconetano con le caratteristiche Grotte del Passetto, la seggiola del Papa, lo spettacolare ascensore e le altre peculiarità, sia gli altri tratti del litorale del Parco del Conero con le loro eccellenze paesaggistiche e naturalistiche.  Il riflesso mediatico dell’evemto  in Italia e negli altri Paesi -neanche a dirlo- sarà indubbiamente consistente.

L’Incontro Trilaterale – sottolinea a riguardo il Sindaco Daniele Silvetti- costituisce una ottima vetrina per la città di Ancona e per tutto il territorio. Sono stati effettuati sopralluoghi da parte dello staff della Farnesina per scegliere la location e la Mole, storico avamposto fortificato sul mare Adriatico, si è rivelata come la sede più idonea, sotto tutti i profili, logistici e culturali. 

E’ un evento di rilievo internazionale, che ci vede impegnati in stretta sinergia con la Prefettura e la Questura per garantire una organizzare migliore possibile”.

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