UNIVPM: un’area del Comune di Ancona in comodato per gli studi sul cambiamento climatico

271

Grazie alla sinergia tra Comune e Università Politecnica delle Marche sarà possibile mettere in campo un processo di ottimizzazione delle risorse, delle conoscenze e delle attività di ricerca in termini di adattamento e mitigazione del cambiamento climatico, che avrà indubbie ricadute sia dal punto di vista accademico, sia dal punto di vista di una sempre maggiore e più qualificata cura dei temi legati alla sostenibilità ambientale.
La giunta comunale ha approvato, su iniziativa dell’assessore al Patrimonio Angelo Eliantonio, una proposta di comodato d’uso gratuito all’Università Politecnica delle Marche, relativa a una parte di area di una proprietà comunale alla Baraccola. L’area riveste una particolare importanza per la conduzione di attività sperimentali di pubblico interesse in materia energetico ambientale. Nel passato sono state già condotte al suo interno sperimentazioni per progetti UE (FP6, Horizon 2020) inerenti ad aspetti energetici ed ambientali e si prevede il prossimo utilizzo per attività inserite in progetti UE LIFE volti a definire strategie e soluzioni per l’adattamento e la mitigazione del cambiamento climatico.

“Si tratta di uno spazio utile alla ricerca e alla comunità su temi particolarmente attuali come quello energetico-ambientale – afferma il Rettore Prof. Gian Luca Gregori – un luogo che accoglie anche strumentazioni destinate al coinvolgimento di giovani studentesse e studenti volto alla sensibilizzazione su problematiche ambientali connesse al cambiamento climatico”.

Allo stato attuale vi risultano installate e in funzione apparecchiature scientifiche utili a raccogliere e monitorare dati climatici con finalità previsionali rispetto alla necessità di adattamento al contesto climatico. Tra le apparecchiature presenti, oltre alle centraline climatiche, si segnala uno degli strumenti più importanti a livello internazionale per la misura della radiazione diretta e diffusa.

Per questo motivo, con una formula già sperimentata per altri accordi con l’UnivPM, il Comune di Ancona si avvale di una previsione regolamentare del 2022 che consente di assegnare beni immobili comunali in comodato gratuito agli enti pubblici per motivazioni di interesse pubblico.

“Nell’ottica della valorizzazione del nostro patrimonio – afferma l’assessore Eliantonio – queste iniziative sono importanti perché da una parte valorizzano e dall’altra danno lustro in termini di ricerca alla Città e all’Università”.

“Le attività e i progetti condotti in questi mesi dall’Amministrazione comunale in termini di rapporti con UnivPM – afferma l’assessore Battino – dimostrano il metodo che intendiamo adottare per integrare sempre più l’Università nella Città e viceversa, utilizzando e coniugando con costanza le leve dell’interesse pubblico e dell’utilità scientifica e di ricerca. Ringrazio il magnifico Rettore e i presidi delle Facoltà, con tutte le strutture operative e scientifiche dell’Ateneo e del Comune, per la disponibilità a proseguire in questa collaborazione che non potrà che essere di stimolo a una crescita sempre più importante e qualificata della città di Ancona”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here