Arthur d. Little per la salvaguardia delle risorse idriche

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La società di consulenza Arthur D.Little (ADL) supporterà l’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Meridionale come partner in un innovativo progetto di gestione integrata e sistemica della risorsa idrica, a beneficio del benessere collettivo e della salvaguardia dell’acqua. La realizzazione del progetto rende possibile effettuare la valutazione dei potenziali pericoli naturali ed antropici dell’idro-struttura del Terminio Tuoro, nonché l’individuazione delle misure necessarie per mitigare criticità e rischi, assicurando la difesa del patrimonio idrico e la tenuta sociale.

Il progetto, realizzato da un RTI composto da Engineering, TIM, HSPI, Consorzio Datum e Municipia, oltre che da ADL, è stato presentato oggi a Napoli, nel convegno “Strumenti istituzionali, tecnico-scientifici, gestionali e progetti specifici a supporto di una politica ambientale, economica e sostenibile del Bene Acqua”, alla presenza delle istituzioni nazionali (Ministero dell’Interno e Ministero dell’Ambiente) e regionali (Regione Campania e Regione Puglia).

ADL, leader in materia di innovazione tecnologica, data management e gestione di progetti complessi, da sempre impegnata in una stretta e proficua collaborazione con la comunità scientifica e nel mondo della ricerca operativa, ha svolto un ruolo chiave nel progetto come “program manager” alla guida del processo di trasformazione, coordinando le varie competenze degli attori presenti al tavolo, supportando attivamente l’Autorità di Bacino nel raccogliere e rendere fruibili dati, informazioni e conoscenze vitali per l’Osservatorio Permanente delle Acque, e affiancando il personale dell’Autorità nel percorso di crescita e formazione all’utilizzo dell’infrastruttura tecnologica, delle piattaforme realizzate e degli strumenti di fruizione delle informazioni disponibili.

“In questo percorso sono state coinvolte competenze estremamente variegate, che hanno reso possibile la realizzazione di un progetto senza precedenti,” afferma Saverio Caldani, Amministratore Delegato di Arthur D. Little, “È propria del DNA di Arthur D. Little la ricerca di quegli strumenti che mettano l’innovazione tecnologica, il data management e la governance dei progetti complessi al servizio di un progresso sostenibile.”

Nell’ambito dello sviluppo del progetto, ADL ha implementato un’app di “Geotagging” a servizio dei cittadini, per consentire a chiunque voglia esercitare il proprio diritto di cittadinanza attiva di segnalare eventuali situazioni di illegalità come discariche abusive, pozzi impiegati in maniera impropria, sversamenti abusivi; le segnalazioni recepite dall’app, che nasce con lo scopo  di dare forma attuativa all’obiettivo di miglioramento degli indicatori di Legalità sul territorio, saranno gestire in linea con la normativa vigente.

L’ideazione del progetto risale al 2014; la prima bozza di progetto è stata finalizzata nel 2018, finanziata con lo strumento Europeo del PON Legalità nel 2019 e realizzata su diverse progettualità parallele, che includono:

  • La realizzazione di un’Infrastruttura tecnologica che permette la memorizzazione e la gestione dei dati registrati in modo che abbiano valore probante in caso di indagini su illeciti ambientali a supporto dell’obiettivo del finanziamento PON Legalità
  • La creazione di anelli di collegamento in fibra ottica fra le sedi di Napoli, Caserta, Salerno, Catanzaro, Reggio Calabria, Potenza, Bari, Lecce
  • L’installazione sensoristica IoT per la rilevazione dei dati “in-situ”
  • La realizzazione da parte del RTI di un importante percorso di integrazione delle competenze scientifiche e tecnologiche che ha come obiettivo la tutela e salvaguardia delle risorse idriche e del miglioramento delle condizioni di sicurezza di aree particolarmente vulnerabili e strategiche per lo sviluppo delle attività produttive.

L’intero percorso è stato affiancato da un’attività di disegno e realizzazione dei processi di comunicazione delle informazioni differenziati in base ai soggetti interessati (popolazione, imprese, enti territoriali, forze dell’ordine, personale interno) al fine di migliorare gli obiettivi di trasparenza e informazione dell’Autorità in quanto organo di diritto pubblico.

Il progetto rappresenta un’esperienza unica e l’auspicio è che possa essere valorizzato e replicato in Italia e a livello internazionale.

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