BIT 2024: ambiente e turismo sostenibile

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Borghi più belli d’Italia e Bandiere Arancioni: un turismo certificato per la tutela dell’ambiente

Aguzzi: “Stiamo portando avanti un lavoro importante per curare l’ambiente nei piccoli Comuni e nei borghi delle Marche”.

Sostenibilità ambientale, è uno dei criteri richiesti alle località che possono fregiarsi del riconoscimento di Bandiera Arancione. Per i Comuni significa intraprendere azioni nell’ambito della gestione ambientale e dei rifiuti, adozioni di soluzioni volte al risparmio energetico e iniziative di educazione ambientale e presenza di eventuali elementi detrattori della qualità paesaggistica e ambientale.

“Una tematica pienamente inserita all’interno delle linee guida su cui si muove l’assessorato regionale all’Ambiente” – ha detto l’assessore Stefano Aguzzi, intervenuto oggi alla Bit in uno spazio dedicato appunto ad ambiente e turismo sostenibile.

L’occasione è stata quella per presentare i nuovi progetti delle Bandiere Arancioni: “Gusta il borgo” e “Passaporto Arancione” e dei progetti tematici dei Comuni di San Ginesio con la certificazione internazionale “Best Tourism Villages”; di Mercatello sul Metauro con il Bike tour dell’Alta Valle del Metauro e del Foglia; di Cingoli con la 9 Fossi; di Sarnano con “Sarnano più di quanto immagini”.

“Tornando alla Regione, dobbiamo evidenziare – ha continuato Aguzzi – l’importante lavoro che si sta portando avanti proprio per curare l’ambiente nei piccoli Comuni e nei borghi delle Marche che sono gioielli che contribuiscono a dare una forte connotazione alla nostra regione. A tal proposito vorrei segnalare l’accordo di programma sottoscritto con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica che prevede l’erogazione di un finanziamento di 1.700.000,00 € a favore dei Comuni e Unioni dei Comuni per la realizzazione di boschi urbani, di cui a breve si attende l’apertura del bando”.

Sullo stesso tenore tramite la struttura regionale Settore Territori interni, Parchi e Reti ecologiche sono state implementate le politiche volte a migliorare la qualità ambientale ed ecologica del territorio con un bando finanziato da Fondi FESR di 1.420.000,00 € per la realizzazione di progetti di infrastrutture verdi urbane e periurbane.  Il bando è attivo e chiuderà il 05/04/2024.

Un ambiente che deve però essere inclusivo e così, grazie all’attivazione della legge regionale specifica, si favorisce la fruizione dei parchi e delle aree protette lungo percorsi escursionistici ai disabili motori. I gestori dei parchi e delle riserve naturali hanno a disposizione 200 mila euro per realizzare percorsi dedicati e per acquistare appositi ausili.

Altro strumento importantissimo è la nuova legge urbanistica della Regione Marche. Approvata il 30 novembre scorso, è prettamente incentrata nel consumo di suolo zero e garantisce un elevato livello di protezione dell’ambiente favorendo strategie e azioni volte alla mitigazione degli effetti prodotti dai cambiamenti climatici. “Attraverso questa legge – ha spiegato Aguzzi – il territorio viene ripensato con nuovi criteri che tendono in generale a prevedere un consumo di suolo minimo, la rigenerazione urbana, il riutilizzo di territorio già edificato, la copianificazione e la semplificazione delle procedure”.

Aguzzi ha poi ricordato che anche nel campo delle politiche attive del lavoro è stata inserita la possibilità attribuire un maggior punteggio per chi decide di usufruire di una borsa lavoro nei borghi marchigiani, favorendone il recupero e l’attrattività.

Tra le misure a tutela dei borghi vi anche l’importante piano di investimenti per la mitigazione del rischio idraulico messo in campo dalla Regione in questi ultimi mesi.

“La sicurezza dei borghi – ha detto Aguzzi – passa anche da questi lavori fondamentali”.

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