Collaborazione con ASSTEL – RESTART centrale per formare una nuova generazione di ingegneri delle telecomunicazioni

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Formare una nuova generazione di ingegneri delle telecomunicazioni

«È necessario costruire un’alleanza tra Istituzioni, Associazioni di rappresentanza, imprese e sistema educativo. In questa direzione va la collaborazione con RESTART che ha tra gli obiettivi quello di lavorare per formare una nuova generazione di ingegneri delle telecomunicazioni attraverso il dialogo con le Università per inserire nei programmi accademici corsi attinenti alle telecomunicazioni e costruire un linguaggio comune per aiutare i ragazzi nelle loro scelte». Così Marco Rendina, Responsabile Lavoro e Relazioni Industriali di Asstel, durante il Plenary Dissemination Workshop “How will the future look like?” organizzato a Catania da RESTART, “RESearch and innovation on future Telecommunications systems and networks, to make Italy more smart”.

«La velocità con cui evolvono processi e tecnologie impone un’analisi sempre più attenta per orientare al meglio la formazione, le competenze e ridurre il divario tra domanda e offerta nel mercato del lavoro ­­– ha proseguito Rendina. La collaborazione tra i diversi attori è cruciale per la diffusione delle competenze digitali. Solo così saremo in grado di favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro con un bagaglio di competenze in linea con le esigenze del sistema industriale del Paese. La formazione certificata e permanente è fondamentale per consentire alle persone di adattarsi ai cambiamenti anche in età adulta e alle aziende di abbracciare nuovi modelli organizzativi innovativi».

«A tal fine – precisa Rendina – Asstel ha recentemente ha reso disponibile la mappatura delle 70 competenze strategiche per la Filiera, tra cui quelle per i ruoli emergenti di Prompt Designer e Prompt Engineer, cruciali per interagire efficacemente con l’IA.

Dobbiamo lavorare su due fronti per ridurre il mismatch: se da un lato la formazione permanente è lo strumento essenziale per consentire l’estensione e il rafforzamento delle competenze tecniche, necessarie oggi e domani, ai lavoratori, dall’altro dobbiamo costruire alleanze tra il mondo imprenditoriale, le istituzioni e il sistema educativo al fine di promuovere un modello virtuoso di innovazione ed economia, che veda al centro le competenze e il lavoro.

E’ necessario avere il coraggio di intraprendere la sfida sul tema delle competenze STEM. L’evoluzione tecnologica e digitale richiede un rapido adattamento ed evoluzione del mondo del lavoro. Le imprese della Filiera TLC sono alla ricerca di persone con professionalità e caratteristiche che consentano di guidare la trasformazione digitale del Paese e di adattarsi ai cambiamenti dell’innovazione”.

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