Ancona, un porto al centro del traffico adriatico

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“Ancona non è “stretta” fra due sistemi portuali (uno al sud e l’altro a nord), semmai è al “centro” del traffico dell’Adriatico ed ha alcune specificità oggettive”. E’ la valutazione di Luciano Canepa, presidente dell’Autorità portuale di Ancona. “La prima specificità, come dicevo, è la sua posizione geografica, centrale in Adriatico, la seconda è rappresentata dai fondali rilevanti. Sono queste caratteristiche che fanno del porto di Ancona lo scalo leader per il traffico internazionale di passeggeri e Tir verso la sponda orientale balcanica. L’apertura dei mercati in quel quadrante, da un lato e la prossima apertura del Canale di Suez, dall’altro, consolideranno il ruolo strategico del porto di Ancona proprio per la sua funzione mediana. La portualità del Sud Italia ha la capacità di ricevere i grandi quantitativi di merci provenienti da Suez, quella del Nord si offre come punto di arrivo per le merci dirette al centro-nord Europa. Il porto di Ancona avrà grandi opportunità di servire i traffici commerciali trasversali”.
Non crede che, “eliminati” da un asse verticale si possa puntare a quello orizzontale, magari tornando a rapportarci con la “vecchia alleata” Ragusa e ripescando il vecchio progetto dei due mari?
“Il porto di Ancona non si sente e non è “eliminato” da un asse di traffico nord-sud poiché, già oggi, il traffico su questa direttrice (Grecia/Nord Italia ed Europa) è quello prevalente. Dare impulso al progetto “dei due mari” è il compito che ci vede impegnati in questo momento, insieme a Interporto Marche e alla società del gruppo FS. Stiamo attrezzando una vasta area allo Scalo Marotti (vicinissima alle banchine portuali e allo scalo ferroviario) che ci consentirà di caricare trailers e containers provenienti dalle navi (o destinati a esse), direttamente sui carri ferroviari destinati (o provenienti) a Civitavecchia. La realizzazione di questo collegamento è imminente e collegherà Ancona al porto di Civitavecchia e, un domani, ai porti di Livorno e Salerno. Adriatico e Tirreno, finalmente collegati, offriranno grandi prospettive di sviluppo del traffico mercantile “unitizzato” rendendo sempre più concreta un’alternativa conveniente di scambio intermodale (mare – ferro) dalla Spagna ai Balcani. Voglio aggiungere che la mia non è solo un’ipotesi o un auspicio, posto che l’interesse di alcuni grandi operatori commerciali è stato già manifestato e da parte nostra già esiste un progetto concordato con la società del gruppo FS, sul quale stiamo facendo le opportune verifiche”.

Ancona, a port in the middle of the Adriatic traffic
“Ancona “is not situated” between two systems dock (one to the south and the other to north), but it’s in the “centre “of the Adriatic traffic. It’s the valuation of Luciano Canepa, president of the dock Authority of Ancona. “The first specificity, is its geographic position, central in Adriatic, the second one is represented from important founds. These are the features of the port of Ancona leader for the international traffic of passengers and trucks towards the east Balkan side. The opening of the markets on one side, and the next opening of the Suez Canal, from the other, will consolidate the strategic role of the port of Ancona for its median function. The ports of the South Italy has the ability to receive large quantitative of coming goods from Suez, that of the North offers as arrival for the directed goods to the north-central Europe. The port of Ancona will have great opportunities to serve the traffics trades them cross-sectional”. “The port of Ancona is not eliminated” from a traffic axis, today, the traffic on this way (Greece/North Italy and Europe) is that prevailing one. To give impulse to the plan “of the two seas” is the task that sees us engaged now, with to Marches Inter port and to the society of FS group”.

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