Unione Europea: al FVG 1 posto nella rappresentanza diplomatica

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Trieste – Il Vicepresidente della Regione, Luca Ciriani, ha ottenuto l\’adesione di tutte le Regioni italiane, alla Conferenza dei Presidenti di ieri a Roma, per la designazione di un rappresentante del Friuli Venezia Giulia nella rappresentanza diplomatica italiana presso l\’Unione Europea. Tale organismo funge da \”cinghia di trasmissione\” tra Europa e Italia su tutte le politiche comunitarie che – come si sa – lasciano sempre meno spazio di manovra agli Stati membri ma al tempo stesso ridistribuiscono agli Stati e alle loro Regioni una fetta molto consistente del bilancio comunitario. Sono solo 4 i posti riservati alle 20 Regioni italiane presso quella sede e finora non era mai riuscito alla nostra Regione di occuparne uno. Sarà l'attuale responsabile della sede di Bruxelles della Regione, Giorgio Perini, ad assumere il prestigioso incarico, dopo che saranno state completate le procedure di nomina al Ministero degli Affari esteri, e questo anche grazie alla sua precedente esperienza alla Commissione europea, Direzione generale della Concorrenza, cioè dalla parte opposta del tavolo rispetto a quella dove siederà ora.
Il Presidente Tondo, complimentandosi per il risultato "che inaugura con un importante successo la recentissima delega al Vicepresidente Ciriani alla Conferenza dei Presidenti delle Regioni", ha ringraziato gli assessori Seganti e De Anna e la Direzione Relazioni Internazionali e Comunitarie, nella persona del Vice Direttore centrale Giuseppe Napoli, per il lorosupporto.
Nel contempo ha manifestato viva soddisfazione per aver assicurato alla nostra Regione una posizione che consente una visuale privilegiata su tutto ciò che viene trattato a Bruxelles e un ruolo guida, anche a vantaggio delle altre Regioni italiane, nella partecipazione attiva al processo di formazione delle decisioni europee, partecipazione ormai prevista anche nel Trattato di Lisbona ma purtroppo non ancora attuata per quanto riguarda il nostro Paese nonostante l'accordo Stato-Regioni risalente ormai al 2006.

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