Responsabilità sociale: una questione di trasparenza

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Come molte altre aziende, anche il Gruppo Hera ha inserito tra i propri valori la trasparenza. Fino a qui nulla di originale, quindi. L’originalità sta nel mettere in pratica questo impegno attraverso iniziative e progetti concreti. Dall’approvazione della Carta dei Valori di Hera da parte del consiglio di amministrazione, avvenuta nel giugno del 2006, dopo un percorso che ha coinvolto tutti i lavoratori del Gruppo, sono state numerose le iniziative intraprese nella direzione della trasparenza, alcune di queste innovative nel panorama italiano.
L’esperienza dei RAB, i comitati consultivi della comunità locale attraverso i quali Hera dialoga con i residenti presso i propri impianti industriali e apre le porte sull’attività dell’azienda, è sicuramente un’esperienza innovativa di cittadinanza di impresa. E’ un’applicazione concreta della definizione di trasparenza presente nella Carta dei Valori del Gruppo che prevede proprio l’impegno a fornire ai propri interlocutori informazioni chiare, complete e tempestive sulle proprie attività, con particolare attenzione ai residenti nei pressi dei propri impianti.
I RAB sono uno strumento per costruire la fiducia da parte dei cittadini nei confronti di Hera e con cui il Gruppo può dimostrare il suo impegno in una gestione responsabile degli impianti. Sono stati circa 100 gli incontri del RAB di Ferrara, relativo all’inceneritore di Ferrara, in oltre quattro anni di attività.
Un RAB è stato attivato anche in occasione della costruzione della nuova centrale di cogenerazione di Imola, inaugurata il 3 ottobre 2009. Il RAB di Imola è composto di 12 membri: 3 rappresentanti di Hera e 9 cittadini, di cui 3 nominati dai due forum (consigli di frazione) e da un Comitato di cittadini e 6 eletti, il 12 aprile 2007, con elezioni pubbliche cui hanno partecipato oltre 2.700 cittadini. Il Consiglio ha come principali obiettivi la sorveglianza dell’impianto attraverso l’analisi e l’elenco di tutte le prescrizioni legate alla costruzione e all’esercizio dell’impianto stesso per verificarne il puntuale rispetto da parte di Hera.
Un altro concreto strumento di realizzazione del valore della trasparenza è rappresentato dall’attività di rendicontazione sulla sostenibilità e dalla sua diffusione: l’impegno del Gruppo in questa direzione è cresciuto sensibilmente dal 2006, portando alla pubblicazione in 140.000 copie del bilancio di sostenibilità e a contenuti sempre più ampi e approfonditi.
Il bilancio prevede l’applicazione completa delle linee guida internazionali per la redazione dei rapporti di sostenibilità (il cui principio fondamentale è la trasparenza) e contiene dunque tutti i 91 indicatori richiesti, con ulteriori contenuti che sono ritenuti fondamentali per gli interlocutori di Hera e che sono stati definiti attraverso il dialogo con gli stessi: si pensi alla pubblicazione del trend triennale delle bollette di un cliente medio o alle retribuzioni medie dei dipendenti per qualifica.
Inoltre molti sono gli indicatori confrontati con i limiti di legge o con i dati di altre aziende: su 17 argomenti è stato fatto un confronto di questo genere. Il tutto è verificato da un ente esterno.
Tra le altre iniziative attuate dal Gruppo negli ultimi anni vanno sicuramente citate le pubblicazioni sul sito aziendale delle emissioni degli inceneritori in confronto con i limiti di legge: oltre la media giornaliera, da ottobre del 2008 vengono pubblicate le medie semiorarie aggiornate ogni mezz’ora. Sempre sul sito sono pubblicati i dati della qualità dell’acqua distribuita nelle case dei cittadini in confronto con i limiti della normativa italiana e distinti per Comune. Le informazioni relative alla qualità dell’acqua potabile sono state anche riassunte in un rapporto annuale, intitolato “In buone acque”. Il report vuole comunicare la qualità dell’acqua potabile distribuita da Hera in modo da rafforzare la fiducia dei cittadini, sensibilizzarli a un uso più consapevole e sostenibile di questa risorsa, alimentare un processo di dialogo trasparente con gli stakeholder.
Infine sempre nella direzione della trasparenza, Hera ha aderito all’iniziativa “Trova offerte” dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Il “Trova offerte” consente di trovare e confrontare attraverso il sito dell’Autorità informazioni sulle offerte per la fornitura di elettricità rivolte ai clienti domestici da parte delle società di vendita.

Social responsability: a transparency matter
Like many other companies, the Hera Group has also made transparency one of its key priorities. The originality lies in putting this commitment into practice with initiatives and projects. Since the Board of Directors approved the Hera Charter of Values in June 2006 following a process that involved all of the Group's employees, the Group has undertaken numerous transparency initiatives, some of which highly innovative about the Italian system. The experience of the RAB, the residential advisory boards through which Hera interacts with residents at its industrial plants and lifts the lid on the company’s activities, is without doubt an innovative corporate citizenship experience. It’s a concrete application of the definition of transparency found in the Group's Charter of Values, where it makes a pledge to provide its interlocutors with clear, comprehensive and timely information on its activities with particular focus on citizens that reside in the vicinity of its plants.
The RAB are bodies aimed at developing public trust in Hera and demonstrating the Group’s commitment to the responsible management of its plants.
A Residential Advisory Board was set up also in Imola, as part of the agreement between the Municipality of Imola and Hera for building the new co-generation plant. The value of transparency is also manifest in the reporting activities on sustainability and the distribution of such reports: the Group’s commitment in this area has grown significantly. The report provides for the complete application of international guidelines for the drafting of the sustainability reports (whose fundamental principle is transparency) and contains all 91 indicators requested, with additional content considered essential for Hera speakers that has been defined through dialogue with the same: examples the publication of the three-year bill trend of the average client or the average salary of employees by position.

www.gruppohera.it

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