Giornalisti per gioco? Creativi per passione

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Un\’agenzia deve mostrarsi sempre propositiva e lavorare nell\’ottica del cliente, per mettergli a disposizione una serie di know how che lo aiutino ad acquisire un po\’ di informazioni e concetti in settori come marketing e comportamenti di consumo. Ci sono mille modi per ottenere questo risultato, uno di questi potrebbe essere quello di mettere per iscritto una serie di temi e raccoglierli in una pubblicazione informale del tutto gratuita. Siamo assolutamente consapevoli che un'agenzia di comunicazione non ha tra le sue attività quella di scrivere articoli, il suo lavoro consiste nel mettere in campo creatività e progettare strategie di comunicazione per i clienti. Come nel nostro caso, trattandosi di un'attività che non rientra nella quotidiana "to do list", l'idea della rivista "ComunicAzione" nasce per gioco ed è il frutto di discorsi che ci siamo trovati spesso ad affrontare in agenzia. Quando ci chiediamo: "Come può oggi un'agenzia di comunicazione essere partner dei propri clienti? E, in seconda battuta: "Come può oggi un'agenzia di
comunicazione differenziarsi rispetto alle altre?".
Ci siamo resi conto che le due domande sono legate: l'agenzia che ha una marcia in più rispetto alla media è quella che sperimenta, ricerca, consiglia ed è propositiva verso i suoi clienti; proprio un'agenzia così è il partner di cui oggi le aziende hanno bisogno.
Il risultato è una rivista che parla di comunicazione, web, marketing, grafica, design e ogni altro tema utile per spiegare il mondo della comunicazione alle aziende attraverso un linguaggio semplice e concreto. Realizzato spesso nei tempi morti e in pausa pranzo o dopo l'orario di lavoro, perché le priorità di agenzia non possono essere messe in secondo piano, ma nemmeno possono mancare ricerca e sperimentazione!
Dato che non si tratta di un'attività "core" per l'agenzia di comunicazione, stabilire la frequenza delle uscite potrebbe essere problematico, ma i lettori scuseranno un piccolo ritardo da chi non si occupa di giornalismo per professione, ma vi si dedica come attività complementare.
Un progetto del genere dovrebbe poi essere "open source", quindi aperto a raccogliere esperienze e contenuti da chiunque abbia qualche argomento interessante, in modo tale che la rivista possa diventare un catalizzatore di idee e un manuale leggero per orientarsi nel mondo della grafica e della comunicazione su tutte le piattaforme.
Tutti i membri dell'agenzia saranno coinvolti, ciascuno per la propria materia, a con¬tribuire alla redazione degli articoli. Un coordinatore cerca di far rispettare le scadenze di consegna degli articoli e poi si occupa di sistemare e uniformare i testi, mentre il grafico seleziona le immagini e impagina. Infine, il linguaggio il più possibile vicino ai lettori e i contenuti operativi e concreti: piccole pillole per interpretare la comunicazione aziendale, case history rappresentative e soluzioni operative. Quindi, una rivista che diventa un concentrato di idee, spunti e "buone abitudini".
Il tono degli articoli dovrà essere del tutto imparziale e l'impaginato non dovrà prevedere annunci pubblicitari che potrebbero "fermare" il tempo e lo spazio e rompere la magia di un ambiente protetto, dove solo la comunicazione è protagonista. Una volta che le copie inizieranno a essere distribuite (gratuitamente) sarà forte il desiderio e la curiosità di conoscere pareri e ricevere tematiche per i numeri successivi.
Perché il lavoro (qualunque esso sia) non può essere una mera esecuzione, bensì investimento e passione. Gli orizzonti che si espandono continuamente sono confini stimolanti di un viaggio alla continua ricerca.

Journalists for fun? Creative for passion!
An agency must shown always motivated in order to give to the customer many know how in order to give him information and concepts about marketing and consumption behaviours. There are many ways in order to obtain this result, one of these could be to write many themes and to collect them in an informal publication totally free. As in our case is not daily an activity "to do list", the idea of the "Communication" magazine was born for fun and is the result of speeches that we have often face in our agency. The result is a magazine about communication, web, marketing, design and every other argument useful in order to explain the world of the communication to the companies through a simple and concrete language. Often realized in the downtime because the agency priorities cannot be considered in second level, but research and experimentation cannot miss! This particular plan should be "open source", therefore opened to experiences and contents from anyone that has some interesting argument, so that the magazine can become a catalyst of ideas and a simple handbook of communication on all the platforms. All the members of the agency will be involved, everyone for own matter, to contribute to the writing of articles. A coordinator taken care to arrange and to adapt the texts, while the designer selects the images and lay out them. Once that the copies will begin to be distributed (free) it will be strong the desire and the curiosity to know opinions and to receive themes for the next numbers.

www.tangherlini.it