La tv per far conoscere i cambiamenti della p.a.

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Il ministro Brunetta ha premiato i vincitori della terza edizione del concorso \’Da\’ voce alle tue idee\’, che chiedeva agli universitari d\’Italia di immaginare progetti per migliorare la pubblica amministrazione. Una cosa che non manca mai nelle case degli italiani è la televisione. Perché allora non sfruttarne l'enorme potenziale per veicolare messaggi su come si rinnova la pubblica amministrazione? È ciò che hanno pensato e realizzato Flavia Castellarin, Cecilia Giuliani e Laura Sanavia, studentesse della Bocconi, con il loro progetto "Inizia tv PA", l'elaborato che si è aggiudicato la vittoria della terza edizione di 'Da' voce alle tue idee", il concorso promosso dall'Università Bocconi e rivolto a tutti gli studenti universitari italiani che chiedeva ai ragazzi di immaginare e sviluppare progetti su come migliorare la pubblica amministrazione. Le tre studentesse sono state premiate oggi in Bocconi dal ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione Renato Brunetta durante la XVI giornata Clapi "Vinca il migliore!".

"Il nostro progetto", spiega Flavia Castellarin, che insieme alle due colleghe ha vinto la possibilità di effettuare uno stage nella pubblica amministrazione, "è basato sulla proposta di realizzare dei format televisivi che sfruttino alcune delle formule vincenti della televisione, come le interviste doppie, per stimolare sia i cittadini, sia gli stessi dipendenti pubblici, a meglio conoscere ed adottare le tante innovazioni introdotte dalla riforma Brunetta". Ne è l'esempio l'uso della posta elettronica certificata, sulla quale le studentesse hanno immaginato una doppia intervista tra un funzionario pubblico e una comune cittadina. "Questi format televisivi potrebbero essere mandati in onda sulle reti principali, magari nella fascia immediatamente successiva ai tg, in modo tale da raggiungere il maggior numero di persone", spiega ancora Flavia, sottolineando poi come il tutto si integrerebbe anche sui! siti della pubblica amministrazione. Ma perché l'idea della tv? "Perché è il mezzo che consente di raggiungere il bacino di utenza molto vasto. Molte delle iniziative incentrate solo sull'utilizzo del canale internet, infatti, rischiano secondo noi di non avere la stessa risonanza", conclude la studentessa.

Il concorso 'Da' voce alle tue idee', che anche quest'anno ha visto la partecipazione di numerose università italiane, "non è che un tassello dell'impegno del nostro ateneo nei confronti della p.a.", ha sottolineato Giovanni Valotti, ordinario di economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche e direttore della Scuola universitaria Bocconi. "L'idea è molto semplice: la pubblica amministrazione ha bisogno di energie fresche, competenza, entusiasmo e voglia di fare. Cerchiamo di avvicinare i giovani a un mondo che può dare loro molte soddisfazioni e che necessita di loro per cambiare". Lo stesso titolo "Vinca il migliore" dato alla XVI giornata Clapi, d'altronde, prende spunto dal progetto di collaborazione tra SDA Bocconi, Formez Italia e Ministero, teso a identificare proposte di miglioramento del sistema di selezione del personale della pubblica ammini! strazione.

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