Commercio: 240 mila euro per i cantieri commerciali naturali e in via

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Possono decollare in Friuli Venezia Giulia i cosiddetti Centri commerciali naturali e i Centri in via, ovvero quelle aggregazioni di attività commerciali ed artigianali che mettono in campo strategie comuni di marketing, di eventi e di servizi rivolti al cittadino per rendere le aree coinvolte un luogo attraente allo shopping. Si tratta di un'opportunità che viene offerta in particolar modo agli esercizi insediati nei centri storici. La delibera, approvata ieri dalla Giunta regionale, stabilisce attraverso un regolamento i meccanismi di erogazione dei finanziamenti previsti per questo tipo di iniziative, la cui cifra nel suo totale ammonta a 240mila euro.
"Si tratta – spiega l'assessore regionale al Commercio, Angela Brandi – di un intervento concreto a favore degli esercenti dei centri storici, sempre più stretti dalla morsa della crisi e della grande distribuzione. Ma non solo, perché oltre al fine commerciale l'iniziativa produce anche un impatto positivo nella valorizzazione, e in taluni casi nella riqualificazione, degli spazi urbani. Infine – conclude l'assessore Brandi – va messo in luce il fatto che questi contributi sono cumulabili con quelli previsti dal Fondo europeo di sviluppo regionale, elemento questo che rende i Centri in via e i Centri commerciali naturali delle vantaggiose opportunità per gli operatori del settore".

Il regolamento prevede anche la partecipazione dei Cat (Centri per l'assistenza tecnica alle imprese) e dei Comuni i quali, nel caso abbiano il ruolo di ente promotore dell'iniziativa, dovranno avere una partnership con i privati.
In ogni Comune, inoltre, saranno finanziati non più di un Centro in via e non più di un Centro commerciale naturale. La differenza, fra le due tipologie di aggregazione, risiede nell'estensione dell'area interessata dal progetto: più circoscritta per i Centri in via, che potrebbero in linea di principio aggregare le attività di un'unica strada; più riconducibile ad un ampio spazio urbano strutturato invece il Centro commerciale naturale.
I criteri utilizzati dalla commissione, composta da funzionari regionali, per la formulazione della graduatoria fanno riferimento principalmente all'ampiezza dei centri urbani interessati dall'iniziativa, al numero di soggetti sottoscrittori della partnership e all'eventuale presenza di altri finanziamenti, anche comunitari, mirati alla valorizzazione dell'area in questione. A regime il termine per la presentazione delle domande è previsto per il 30 settembre, ma per l'anno in corso la scadenza è stata prorogata al 20 ottobre.

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