Fotovoltaico piccoli impianti, avanti tutta!

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Negli ultimi anni la crescita del numero e della potenza degli impianti fotovoltaici è avvenuta a ritmi estremamente sostenuti. A dimostrarlo ci sono i dati forniti dal GSE (Gestore Servizi Energetici) che parlano di 155.977 impianti installati a fine 2010 con un aumento, rispetto al 2009, di oltre 84 mila unità. E se si analizza il trend di potenza, le percentuali sono ancora più probanti: dagli 87 MW del 2007 si è passati a cinque volte tanto nel 2008, men¬tre nel 2009 e nel 2010 la crescita è stata pari, rispettivamente, al 165% e al 203% rispetto all\’anno precedente.
Complici di questo boom sono stati gli alti incentivi erogati dal Terzo Conto Energia che hanno innescato un sistema speculativo basato sulla diffusione di grandi impianti fotovoltaici a terra. Il Quarto Conto Energia, pubbli¬cato nella Gazzetta Ufficiale il 12 maggio, cerca di aggiustare il tiro. Il decreto si applica a tutti gli impianti che entrano in esercizio in data successiva al 31 maggio 2011 fino al 31 dicembre 2016, per un obiettivo indi¬cativo di potenza installata di 23.000 MW, corrispondenti a 6-7 miliardi di incentivi annui. Con l'auspicio di raggiungere a fine 2016 la parity grid, il Quarto Conto energia prevede un meccanismo di incentivazione che decresce in maniera graduale. Rispetto al precedente, infatti, è prevista sin dal 2011 una riauzione delle tariffe fino al 6% ogni quadrimestre, arrivan¬do a fine anno ad un taglio del 18%. Relativamente agli impianti che entreranno in funzione nel biennio 2012-2013, le tariffe saranno decurtate del 6% all'anno. Anche per i sistemi a concentrazione e gli impianti con tecnologie innovative, entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2011, i bonus statali saranno tagliati del 2% l'anno. Per evitare speculazioni, il nuovo Conto Energia impone alcune limitazioni di spesa per i "grandi impianti" cioè per quelli la cui potenza installata supera 1 MW se integrati e 200 Kwse a terra. Specificatamente il nuovo decreto stabilisce che per il periodo che va dal 1 giugno al 31 dicembre 2011 saranno messi sul piatto 300 milioni di euro per un obiettivo indicativo di potenza pari a 1.200 MW; per il primo semestre 2012, invece, 150 milioni di euro per 770 MW; per il secondo semestre 2012, 130 milioni di euro pari a 720 MW. In totale a fine 2012 il tetto di spesa ammonta a 580 milioni di euro per 2.690 MW installati. Per il periodo successivo (2013-2016), i limiti di spesa e di potenza calano gradualmente su base semestrale. Tra giugno 2011 e il 2016, la spesa prevista è di 1.941 milioni di euro e il tetto di potenza di 12.460 MW. Altra grande novità introdotta dal decreto è l'obbligo, sempre per i grandi impianti, di iscriversi ad un registro predisposto dal GSE che consente l'accesso alle tariffe incentivanti nei limiti di spesa e di potenza incentivabile. L'obbligo di iscrizione è scattato dopo il 31 agosto. Per accedere al registro informatico la priorità è data, nell'ordine, agli "impianti entrati in esercizio" o "per i quali sono terminati i lavori". Il rispetto di tali requisiti, però, non garantirà automaticamente l'accesso agli incentivi, per accedere ai quali Pisognerà che il GSE formi la graduatoria degli impianti iscritti al registro secon¬do i criteri di priorità e la pubblichi sul proprio sito "entro 15 giorni dalla data di chiusura" del periodo concesso per l'iscrizione. Successivamente, la certifica¬zione di fine lavori dell'impianto dovrà pervenire al GSE entro sette mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria, termine incrementato a nove mesi per gli impianti di potenza superiore a 1 MW. Per molti operatori, insomma, l'introduzione dei registri costituirà un vero e proprio ginepraio. I "piccoli impianti", ossia quelli con una potenza installata inferiore ai 200 KW, sono esenti da qua¬lunque limite e possono beneficiare del regime di "scambio sul posto", il meccanismo che consente di immettere in rete l'energia elettrica prodotta, ma non immediatamente auto – consumata per poi prelevarla in un momento successivo per i propri bisogni.

Photovoltaic: full speed ahead!
During the later years the increase of the number and the power of the photovoltaic plants has increased. As show the data of the GSE, about 155.977 plants have been installed at the end of 2010. Thanks to the incentives delivered by Conto Energia III that have produced a speculative system based on the spread of big photovoltaic systems on the earth. Conto Energia IV, published in the Official Journal of 12th May, tries to clear the ideas. The decree is applied on all the plants that operate after 31st May 2011 till 31st December 2016. Wilh the aim to reach at the end of 2016 the parity grid, Conto Energia IV previews a system that decreases gradually. II compared to the previews, in fact, it's previewed from 2011, a reduction of the tariffs till 6% every four month period. About the plants that will operate in the period 2012-2013, the tariffs will be reduced of 6% per year. In order to avoid speculations, the new Conto Energia IV imposes some limitations of costs for the "big plants' which energy power exceeds 1 MW if integrated and 200 Kw if is on the earth. Another great new introduced by the decree is the requirement to enrol in Ihe register created by GSE.

www.gse.it

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