Un “mattone” tra regioni e Europa

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Portare la sanità delle Regioni in Europa e l\’Europa nei sistemi sanitari delle regioni italiane, è questo il motto del Progetto Mattone Internazionale, realizzato in collaborazione con le regioni Veneto e Toscana, le cui attività prenderanno il via nei prossimi giorni. Gli obiettivi generali del Progetto Mattone Internazionale sono: innanzitutto costruire un ambito unitario nel quale fare confluire e crescere la presenza italiana all'interno delle istituzioni europee e internazionali (OMS, Banca Mondiale, OCSE) nel settore della Salute, con il contributo attivo di esperti regionali; e in secondo luogo, pianificare, realizzare e rendere sostenibili i progetti che Stato e Regioni organizzano nei vari contesti internazionali, con particolare riferimento all'area mediterranea, balcanica, dei paesi ex URSS e del medio Oriente, anche attraverso una diversa gestione delle modalità di negoziazione degli Accordi bilaterali intergovernativi. Si tratta quindi di un progetto che facilita nuove relazioni stabili attraverso una nuova organizzazione condivisa a livello nazionale e regionale. Il lavoro comune dovrà permettere di "mettere a sistema" le numerose iniziative italiane in varie aree, esportare i saperi e i saper fare valorizzando le tematiche già oggetto dei precedenti "Mattoni" e, in particolare, di acquisire e diffondere strumenti comuni di indirizzo, linee guida, indicatori; valorizzare i progetti nel campo della cross border health care; creare le condizioni per massimizzare l'accesso a programmi e risorse comunitarie.Le linee operative del progetto prevedono, tra l'altro, la raccolta, l'ordinamento logico e la revisione documentale, la mappatura del quadro istituzionale, il censimento di iniziative, la valutazione dei risultati. E sui risultati sarà valutata l'efficacia del progetto: quanto l'Italia riuscirà a influenzare il processo di formazione delle policies, quali saranno i benefici acquisiti dalla partecipazione ai bandi e dal numero di progetti assegnati all'Italia, la sistematizzazione delle iniziative internazionali e, complessivamente, i riconoscimenti in termini di immagine del "Sistema Paese" e, non ultima, la capacità di comunicare sviluppata. La Regione Marche è stata tra le prime regioni ad aderire al progetto, attraverso la collaborazione delle strutture "Ricerca sanitaria e biomedica, innovazione e formazione", dell'Agenzia Regionale Sanitaria e le "Politiche comunitarie – Autorità di Gestione del FESR e FSE". Il progetto prevede, inoltre, l'attivazione del Piano Nazionale di Formazione per gli operatori Socio Sanitari di tutte le Regioni con l'obiettivo generale di promuovere la cultura internazionale nel settore, al fine di incrementare le conoscenze scientifiche, le motivazioni e le capacità professionali del personale che abitualmente opera nei sistemi sanitari regionali.
Il piano di formazione prevede la progettazione di corsi formativi per formatori i quali, a loro volta, siano in grado di moltiplicare il messaggio didattico con un meccanismo "a cascata" che coinvolga tutte le Regioni; il confronto tra modelli organizzativi attualmente in uso nelle Regioni Europee al fine di armonizzare l'offerta assistenziale di eccellen¬za; la progettazione di moduli didattici "tipo" facilmente riproducibili su tutto il territorio nazionale e costruiti sulle categorie professionali destinatarie dei corsi sulla progettazione europea ed internazionale; la fornitura di assistenza alle Regioni per la replicazione dei corsi; il confronto tra le esperienze e le problematiche internazionali nell'ambito della salute globale al fine di poter progettare attività di cooperazione decentrata di qualità. Le attività dirette ai beneficiari hanno preso avvio ad inizio 2011 con il coordinamento della Regione del Veneto della Regione Toscana.

A "brick" between Regions and Europe
To shift the public health of the Regions in Europe and Europe in the health system of the Italian regions, this is the motto of the International brick Plan, realized in collabo-ration with the regions Veneto and Tuscany, whose activities will start next few days. The general aim of the International brick Plan: first of all to create an uniform sphere in which to grow and increase the Italian pre-sence in the European and international institution (WHO, World Bank, OECD) in the health sector, with the active contribution of regional experts; then, to plan, realize and to make sustainable the plans that Regions organize in the several international contexts, with particular attention to the Mediterranean and Balkan area, of the coun-tries of ex-USSR and the Middle East, also through a different organization of the negotiation of the inter-governmental bilateral agreements.
The common job will have to allow "to realize" many Italian initiatives in several areas, to export the culture valuing the themes already object of the previous "bricks" and to develop and diffuse the common instruments guidelines, pointers; to value the plans in the field of cross border health care; to create the condi-tions in order to maximize the access to pro-grams and community resources. The Marche Region has been the first between the regions to join to the plan, through the collaboration of the structures "health and biomedical research, innovation and training", of the Regional Healthy Agency and the "community Policies -Authority of Management of ERDF and ESF". The plan previews, moreover, the activation of the National training Plan for the healthcare and social workers of all regions with the general aim to promote the international culture in the field that, to they turn will become trainer so that to multiply the message through a "casca-ding" moving that involves all the regions.

www.europa.marche.it

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