La FIGISC Confcommercio chiede a Spacca di non aumentare l’accise regionale sui carburanti

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Ascoli Piceno – Un ulteriore aggravio dell\’accisa regionale avrebbe effetti fortemente negativi sul territorio. Il prezzo dei carburanti, recentemente aumentato a seguito dei provvedimenti nazionali, potrebbe schizzare ancora più in alto se la Regione Marche dovesse decidere di aumentare a sua volta le addizionali regionali sulle accise.
Per scongiurare tale decisione, il presidente del Sindacato provinciale Distributori di Carburanti FIGISC/Confcommercio, Nazzareno Virgulti, ha inviato a mezzo fax una richiesta al Presidente Regionale Gianmario Spacca.
Infatti, un ulteriore aggravio dell'accisa regionale avrebbe effetti fortemente negativi, accentuati dal fatto che scelte differenti adottate dalle Regioni limitrofe provocherebbero effetti di migrazione negli acquisti con perdita di fatturato per le imprese delle province di confine.
A titolo esemplificativo, un consumatore di Ascoli Piceno non avrebbe difficoltà a "fare il pieno" di carburanti nella vicina Abruzzo, trascurando i distributori locali. Tutto ciò provocherebbe ricadute negative sul territorio piceno, i cui cittadini ed imprese sono fortemente provate dalle difficoltà economiche attuali.

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