Veneto prima regione in Italia per impianti rinnovabili in rete

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Enel segnala il primato della regione, che conferma per il terzo anno consecutivo la leadership nazionale degli impianti da fonti rinnovabili connessi alla rete elettrica: 43.138, di cui 24.352 solo nel 2011. Tra le province, Treviso è leader con 12.062 impianti e oltre 240 megawatt di potenza
Il Veneto è la regione che conta il maggior numero di impianti impianti da fonti rinnovabili connessi alla rete elettrica. La segnalazione di Enel conferma il primato della regione che per il terzo anno consecutivo testimonia la sua leadership, a fronte di un elevato dinamismo nel settore. Sono infatti ben 24.352 i nuovi impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che Enel ha connesso alla rete elettrica della regione nel corso del 2011: in pratica 95 impianti al giorno, considerando i soli giorni lavorativi. Una cifra consistente che, aggiungendosi ai 18.786 già connessi fino al 2010, fa più che raddoppiare il numero di impianti ''verdi'' presenti sul territorio, portandoli a 43.138, e che fa della regione uno dei territori con la maggior crescita del settore.

Tra le province più virtuose per numero di impianti e per potenza complessiva a fine 2011 si segnala innanzitutto quella di Treviso, con 12.062 impianti e oltre 240 megawatt (MW) e un aumento del 250% in un anno della potenza installata; segue Padova con 8.679 impianti che primeggia però per potenza complessiva installata (superiore ai 280 MW); sale sul podio anche Vicenza, al terzo posto con 7.339 impianti per oltre 200 MW di potenza complessiva, inferiore però a quella di Verona con oltre 250 MW e 5.459 impianti. Di taglia mediamente piu' piccola i quasi 5.850 impianti della provincia di Venezia che infatti sviluppano complessivamente 128 MW. Chiudono la classifica Belluno e Rovigo: la prima raddoppia, passando da 19 a 37 MW di fine 2011, la seconda fa segnare il maggior tasso di crescita. Dai 27 MW di potenza installata a fine 2010 con un balzo di oltre il 400% arriva fino ai 140 MW attuali.

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