Carnevale di Fano: il più antico e il più goloso del mondo

1179

Bello da vedere, dolce da gustare: è a Fano il Carnevale più antico e più goloso del mondo! Il più grande appuntamento con l\’allegria e il divertimento è nelle Marche: tre domeniche da non perdere, l\’1, l\’8 e il 15 febbraio, per assistere a un\’esplosione di colori, musica, arte, spettacolo e fantasia. L\’evento è famoso infatti per il Getto, il tradizionale lancio (arcaico simbolo di buon auspicio) di dolciumi, che letteralmente piovono dall\’alto degli spettacolari carri allegorici e dalle mascherate in parata lungo i viali del centro storico. Una vera e propria tempesta (quasi 200 quintali!) di caramelle, cioccolatini e altre leccornie, pronte a diventare il goloso bottino del pubblico. Ma quel che rende unico il Carnevale di Fano è anche il suo primato storico: è infatti il più antico del mondo, con una tradizione di oltre 600 anni! Il primo caso documentato risale nientemeno che al 1347, in occasione della pace fra due famiglie rivali della città.
Così ancora oggi i caratteri originali della festa sono rimasti intatti e appartengono alla memoria popolare: oltre al lancio dei dolci, anche il rogo del Pupo, detto Vulon, un fantoccio di cartapesta che nel giorno di martedì grasso viene bruciato in piazza, per portar via con sé l'inverno o, come un tempo era credenza, le colpe degli abitanti. E ancora, la tipica Musica Arabita (“arrabbiata”), stravagante banda folkloristica che accompagna le sfilate suonando gli strumenti più bizzarri e strampalati: campanacci, barattoli di latta, caffettiere, brocche, ombrelli, bottiglie e quant'altro. Nata nel 1923 era il divertimento del popolo fanese che, facendo il verso ai salotti aristocratici, si inventò la propria musica con oggetti poveri e di recupero.
Fano, con il suo Carnevale, è un'esperienza per chi ama perdersi fra paesaggi di rara bellezza, costellati di mete d'arte e cultura, fra cui tante di fama mondiale. La cittadina si trova non a caso nel cuore di una provincia (Pesaro e Urbino) nota per il suo patrimonio culturale (da cui, non per nulla, l'appellativo di "Provincia Bella"). L'esperienza dell'arte si contamina poi con il piacere della tavola grazie alle tante tipicità ed eccellenze del territorio: tartufo, pesce, formaggi di fossa, oli extravergini DOP, e tanto altro ancora, il tutto da scoprire cliccando qui.
Arte ben più popolare, ma sempre sorprendente, è invece quella del Carnevale: i grandi carri allegorici sono l'attrazione principale per il pubblico. Non per nulla la loro creazione impegna per mesi i maestri carristi, veri e propri artisti della cartapesta: i lavori partono già in autunno, con la selezione dei bozzetti più belli da parte dell'Ente Carnevalesca (un'istituzione qua a Fano dal 1870).
Una dietro l'altra, queste mastodontiche caricature sfilano su e giù lungo il centralissimo viale Gramsci, per concludere la parata con un ultimo giro, detto “della luminaria", quando ormai con il buio i carri si illuminano creando spettacolari giochi di luci e colori.
Antico ma sempre nuovo, il Carnevale di Fano non manca mai di riservare tante altre sorprese, fra colpi di scena e ospiti d'eccezione. Tra questi, è ancora avvolto nel mistero il nuovo Sindaco onorario della festa: chi avrà l'onore di ereditare la fascia tricolore da Silver, il “papà” di Lupo Alberto? Per scoprire questo e tanto altro, non resta che segnarsi in agenda le date e ovviamente… prepararsi il vestito più originale che ci sia!

Info: www.carnevaledifano.com / info@carnevaledifano.com

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here