Salviamo il Pianeta

215
Gabriele Costantini

Lo avevamo scritto nella precedente edizione: la tutela dell’ambiente è una questione che riguarda tutto e tutti e le scelte da mettere nelle agende dei Governi mondiali oggi sono un atto dovuto dalla classe dirigente alle generazioni future. E proprio i giovani e giovanissimi hanno scosso le coscienze in questi ultimi mesi. Testimonial del movimento la 16enne svedese Greta Thunberg, candidata recentemente al premio Nobel per la pace e diventata simbolo della lotta ai cambiamenti climatici.

Adriaeco n 45 anno XII

Riccardo Milani, nostro inviato a Parigi, l’ha incontrata e a lei è dedicata la copertina di questo numero. La vita della terra e la sopravvivenza dei suoi abitanti sono legate alla soluzione di un problema molto complesso: per sostenere il peso della crescita demografica e accrescere il benessere, gli uomini utilizzano le risorse naturali, ma se questo sfruttamento non verrà regolato, la terra progressivamente impoverirà, a causa di stili di vita sempre più inquinanti. Per ricomporre il difficile mosaico dello sviluppo sostenibile, occorre conoscere tutti gli aspetti del problema e ricevere soluzioni globali e glocali capaci di soddisfare le necessità delle donne e degli uomini di domani. E allora che ben vengano tutte quelle progettualità che hanno ambiente e sviluppo sostenibile alla base delle politiche: siano esse relative a opere infrastrutturali pensate al fine di ridurre le emissioni di CO2, la congestione del traffico e promuovere la mobilità intelligente, autonoma, interconnessa e con carburanti alternativi. Oppure iniziative come il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, un eccezionale modello di governance multilivello nato nel 2008 per avallare e sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile. Ma i contributi possono e debbono partire anche dal mondo delle imprese, come dimostrato dal progetto Pelikan, perché ognuno di noi, a qualsiasi livello, può e deve apportare il suo piccolo, ma importantissimo contributo.

Gabriele Costantini

Adriaeco n 45 anno XII