Astaldi, il tribunale omologa il concordato

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Astaldi S.p.A. informa che il Tribunale di Roma, all’esito della verifica della regolarità della procedura di concordato e dei risultati della votazione dei creditori, ha pubblicato, in data odierna, il decreto di omologa del Concordato preventivo in continuità aziendale di Astaldi.

Il decreto di omologa, pronunciato nell’assenza di opposizioni come previsto dal 3° comma dell’art.180, l.f., non è soggetto a reclamo e, pertanto, è da ritenersi irrevocabile e con efficacia immediata.

 

“L’omologa del concordato di Astaldi rappresenta la positiva conclusione di un iter complesso lungo  circa due anni, che ha visto l’azienda, il management ed i suoi consulenti fortemente impegnati per il raggiungimento di questo obiettivo, e che sancisce il ritorno in bonis della Società, permettendo di dare continuità ad una realtà industriale di rilievo internazionale, di salvaguardare i livelli occupazionali e di continuare a contribuire allo sviluppo infrastrutturale del Paese. L’omologa rappresenta, inoltre, un passo importante verso la realizzazione di Progetto Italia, che prevede, a valle del decreto di omologa, l’ingresso del nuovo socio Webuild con una quota di maggioranza attraverso un aumento di capitale dedicato e la creazione di un grande player delle infrastrutture italiano”, ha commentato Paolo Astaldi, Presidente di Astaldi S.p.A.

L’esecuzione del Piano Concordatario è affidata alla Società e i Commissari Giudiziali svolgeranno un ruolo di vigilanza sull’esatto adempimento del concordato.

 

Il decreto di omologa supera inoltre la principale incertezza evidenziata dagli Amministratori circa la continuità aziendale nelle relazioni ai bilanci 2018 e 2019 approvate dal Consiglio di Amministrazione del 17 giugno scorso.

Il Decreto di Omologa è reso disponibile dalla Società sul proprio sito web: www.astaldi.com.

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