Biometano protagonista della transizione ecologica e possibile argine contro la crisi energetica

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Sersys Ambiente, azienda specializzata nell’offerta di servizi ambientali, partecipa alla XIII edizione dell’EnergyMed, la Mostra convegno sulla transizione energetica e l’economia circolare, in programma il 24-25-26 marzo a Napoli presso la Mostra d’Oltremare.

La rassegna costituisce un punto di incontro e confronto strategico tra imprese, enti Locali, centri di ricerca, associazioni e tecnici del settore sui temi delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile e del riciclo dei rifiuti.

In occasione della manifestazione, il 24 marzo, alle ore 14.30, Sersys Ambiente promuoverà, in collaborazione con Federmetano, una tavola rotonda dal titolo “Gas naturale rinnovabile: una chiave di accesso per la mobilità sostenibile e la transizione ecologica”.

Le recenti novità introdotte dal PNRR e l’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale innescate dal “Green Deal” e dal piano “Fit for 55” delineano uno scenario favorevole per iniziative tese a promuovere la decarbonizzazione del settore energetico e, in generale, dell’economia.

In attesa dell’emanazione del nuovo decreto che intende promuovere l’utilizzo del biometano, il convegno approfondirà le opportunità connesse all’uso di gas naturale, GNL e biometano come driver determinanti per la costruzione di un futuro low-carbon che assicuri al nostro Paese un efficace percorso verso la transizione ecologica.

In questo contesto, il biometano può essere uno strumento determinate anche per lo sviluppo dei territori (soprattutto quelli del Sud Italia) in sintonia con le esigenze ambientali, economiche, ma anche sociali.

All’evento, in rappresentanza di Sersys Ambiente, interverrà Giovanni Baldassarre, Responsabile Environmental Origination.

 

Il recente aumento dei prezzi delle materie prime e la crisi legata anche alla guerra in Ucraina”, ha evidenziato Baldassarre, “rendono oggi ancora più evidente la valenza strategica del biometano, il cui sviluppo nel nostro Paese consentirebbe un deciso risparmio nelle importazioni di gas dall’estero.

Anche per questo motivo riponiamo grandi aspettative sul Decreto in arrivo nelle prossime settimane, che dovrà prevedere una revisione generale dei meccanismi di incentivo della produzione di biometano destinato ai diversi utilizzi, nonché la promozione di interventi di economia circolare. Una norma che può rappresentare un’occasione storica per un Paese ancora carente di adeguata impiantistica, soprattutto nel Centro-Sud, necessaria per la gestione e il riciclo della frazione umida proveniente dalle raccolte differenziate.

Proprio per le interessanti potenzialità di crescita e per il suo ruolo strategico nel processo di decarbonizzazione, Sersys Ambiente sta investendo in questo settore con l’obiettivo di dare un contributo significativo alla transizione ecologica del nostro Paese.

 

Sersys Ambiente

Sersys Ambiente, società presente su tutto il territorio italiano, si pone come punto di riferimento – a livello normativo, operativo e gestionale – per le realtà industriali e pubbliche che devono affrontare questioni legate all’ambiente. La società, che ha alle spalle un’esperienza trentennale nel campo dei servizi ambientali e una profonda conoscenza del relativo quadro normativo-regolatorio  opera in questo settore con una visione a 360° attraverso non solo consulenze legali e ingegneristiche, ma anche  con interventi diretti quali bonifiche, monitoraggi, analisi di laboratorio, waste management. L’azienda ha avviato una strategia di investimento nel campo del biometano. Sersys Ambiente ha sede a Rivoli e si avvale dell’esperienza di oltre 300 professionisti con competenze nelle diverse discipline ambientali sotto la guida di Gianfranco Giolitti, Amministratore Delegato della società. La società genera ricavi per circa 80 milioni di euro all’anno.

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