La trasformazione circolare nell’industria tessile riparte da Ecomondo

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Valentino, LVMH, Fendi insieme a Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, e a Sergio Tamborini, Presidente del Sistema Moda Italia, si sono incontrati a Ecomondo, il salone di Italian Exhibition Group dedicato all’economia circolare che si tiene alla Fiera di Rimini fino a venerdì 11 novembre, con un obiettivo: promuovere la transizione ecosostenibile dell’industria tessile, un settore che nel suo complesso è ancora molto lontano dai target di circolarità. Punto di partenza condiviso tra tutti i relatori, il fatto che la trasformazione dell’industry in chiave green sia un obiettivo fondamentale per il futuro della moda, ma anche che richieda un impegno concertato da parte di tutti gli attori coinvolti: i produttori -brand e filiera, i consumatori, ma anche il mondo della politica, che deve fornire un quadro legislativo chiaro. Tra le soluzioni proposte per accelerare la transizione, lo sviluppo di nuovi materiali riciclati e sostenibili, il miglioramento della progettazione dei prodotti per aumentarne la durata, la riparabilità e la riciclabilità e l’implementazione di sistemi di raccolta e impiego degli scarti di lavorazione. Ma anche promuovere nuove forme di consumo: dal second hand, mercato che nel 2020 valeva 33 miliardi di dollari, ma che nel 2024 crescerà fino a 64 miliardi, al renting (che, secondo i dati comunicati da Capasa nel corso dell’incontro, passerà dai 7 miliardi di dollari del 2020 a 36 miliardi di dollari nel 2025).

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