L’AGCI cresce con validi strumenti

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Il nuovo corso dell’AGCI, avviatosi con il ricambio del gruppo dirigente, punta alla costituzione di strutture nazionali in grado di rafforzare la capacità gestionale/manageriale del sistema associativo e, nel contempo, di favorire la crescita del tessuto imprenditoriale di riferimento, soprattutto attraverso la creazione di servizi adeguati e di strumenti efficaci, tali da garantire congrui livelli di competitività alle imprese aderenti. Per fare questo, tra le tante cose ha partecipato a un Consorzio di lavoro e servizi, perché proprio con lo spirito di aiutare le imprese aderenti, nell’ottica della competitività e della solidarietà, l’Associazione ha concorso, con grande determinazione, alla nascita di un consorzio di Imprese, cooperative e non, espressamente dedicato alla ricostruzione de L’Aquila e dei Comuni del cratere, colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. La scelta, in questo senso, è stata assunta sulla base di una fondamentale esigenza: assicurare una risposta alle imprese aquilane e abruzzesi, ma anche a quelle operanti in Regioni limitrofe, associate all’AGCI e interessate a concorrere utilmente al ripristino del territorio e degli edifici danneggiati, tramite appunto un Consorzio di comprovate qualità tecnico – organizzative, di solidissima moralità, senso della misura e partecipazione solidale al desiderio della popolazione di ricostruire bene e in fretta, fuori da ogni inaccettabile logica di profitto illecito e di speculazione. Nella prima fase di attività, il Consorzio “L’AQUILA 2009”, neo costituito, ha delineato le proprie linee operative, caratterizzate da una costante comunicazione e compartecipazione tra le imprese associate; ha inoltre completato la sua struttura organizzativa e gestionale, avviandosi a giocare un ruolo importante rispetto al vasto lavoro da svolgere per riportare la città e la sua provincia a condizioni di vita degne della storia, della tradizione e della cultura dell’Abruzzo.
Nella stessa logica, andrà in porto nelle prossime settimane la costituzione del Consorzio Nazionale “Meuccio Ruini” per la formazione, i servizi al lavoro e l’innovazione tecnologica, che raggruppa le esperienze di eccellenza dell’associazione in questi settori ed è diretta emanazione dell’associazione, di cui costituisce uno strumento operativo.
Il Consorzio vuole rappresentare, nell’ottica associativa, un valido strumento per l’innovazione delle politiche in tema di formazione, troppo spesso caratterizzate da visioni miopi, localistiche e assistenziali.
Tale struttura si configura quale valido sostegno alla crescita e alla promozione di nuove cooperative, oltre che come efficace alleato dell’attuale tessuto di imprese locali associate, le quali potranno trovarvi un effettivo e concreto supporto in termini di qualità e know how.
L’area di intervento del Consorzio spazierà dal settore pubblico a quello privato, dalla dimensione regionale a quella nazionale e internazionale, in un rapporto non di sovrapposizione con le realtà associate locali, ma di integrazione e di conferimento di valore aggiunto anche alle attività territoriali di programmazione e progettazione.
Sempre nello spirito di sostegno alle imprese aderenti e con particolare riferimento alle diffuse difficoltà delle stesse (in gran parte di piccole e medie dimensioni) di reperire le risorse finanziarie indispensabili per realizzare gli investimenti necessari a mantenere congrui livelli di competitività, l’Associazione ha promosso la costituzione del Consorzio Nazionale Servizi Finanziari, in sigla CONSEF. Tale nuovo organismo è volto fondamentalmente a migliorare la capitalizzazione delle PMI, attraverso un’offerta di servizi specificamente orientata alle esigenze delle società cooperative, la realizzazione di prodotti innovativi e la previsione di linee di finanziamento dedicate.
L’impegno dell’AGCI nel settore del credito si conferma dunque con questa ulteriore iniziativa e si arricchisce di un altro importante strumento, accanto alla rete di BCC aderenti, al Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della Cooperazione (General Fond SpA), a Fin.Coop.Ra. Srl, al Cifap e soprattutto alla Banca AGCI SpA, che proprio recentemente è pervenuta con successo a un aumento del proprio capitale sociale. Gli sforzi fin qui profusi stanno dando evidentemente ragione alla nuova dirigenza che ha riscontrato, intorno alle proprie scelte e proposte, un maggiore interesse e un coinvolgimento proficuo e dinamico da parte di tutte le imprese aderenti, riguardo alle attività già realizzate dall’Associazione a livello centrale e periferico, così come sui progetti tuttora allo studio per rendere l’offerta di servizi del tutto coerente con le reali esigenze e con le peculiari caratteristiche del tessuto associativo.

The AGCI grows with efficient instruments
The new course of the AGCI, started with the replacement of the managing group, point at the constitution of national structures to strengthening of the managerial/ gestational skills of the associative system and, at the same time, to favour the increase of the entrepreneurial woven of reference, above all through the creation of adequate services and effective, and instruments to guarantee consistent levels of competitiveness to the adherent enterprises.
To make this, it has participated to a Consortium of job and services, with the aim to help the adherent enterprises, in the optical of the competitiveness and the solidarity, the Association has participated, with great determination, to the birth of a consortium of cooperatives Enterprises, and to the reconstruction of the Aquila and of the Municipalities of the crater, hit from the seism of 6th April 2009.
The choice, has been taken on a fundamental requirement: to assure an answer to the Aquila and Abruzzi enterprises, but also those to work in outback Regions, associated to the AGCI and interested to concur usefully to the restoration
of the territory and of the damaged buildings, through a Consortium with technical quality – of most solid morals, sense of the measure and loyal participation to desire of the population to reconstruct well and in a hurry, outside from every
unacceptable logic of illicit profit and speculation.
In the first phase of activity, the Consortium “AQUILA 2009”, new constituted, has delineated own operating lines, characterized from a constant communication and
common participation between the associate enterprises; it has
moreover completed its
organizational and managerial structure, playing an important role respect to the immense job to carry out in order to bring back the city and its province at life worthy
conditions of the history,
tradition and culture of the Abruzzi”.

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