Marche se ne parla all’infinito…

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Sarà perché il testimonial scelto è Dustin Hoffman, sarà perché quell’Infinito “americano” non è piaciuto a tutti, sarà perché in tempi di elezioni si è puntato il dito sulla spesa… certo è che del nuovo spot delle Marche in programmazione dal 24 gennaio scorso si è parlato molto, facendo sbarcare questa piccola regione italiana, abitualmente trascurata dai più, sulle prime pagine di tutti i giornali, nazionali e internazionali. La versione non definitiva dello spot, finita sul sito www.youtube.com, aveva totalizzato circa 20.000 visualizzazioni in una settimana e la voglia di criticarlo ad ogni costo ha fatto il resto: Dustin Hoffman che ritorna nelle Marche dopo 37 anni da quel 1972 in cui girò, ad Ascoli Piceno, “Alfredo Alfredo” per la regia di Pietro Germi e con Stefania Sandrelli, una certa perplessità sulla regia dello spot di Giampiero Solari, i costi complessivi dell'operazione ritenuti elevati o, ancora, la pronuncia imperfetta dell’attore americano.
Ma un primo risultato, immediato, questo spot lo ha ottenuto: visibilità per il territorio e per il suo figlio di spicco, quel Giacomo Leopardi che forse non si è nemmeno reso conto di poter essere così fondamentale per la terra natia!
Lo stesso discendente del poeta, il conte Vanni Leopardi, durante la presentazione del video, svoltasi a Milano, ha affermato: “A Giacomo Leopardi sarebbe piaciuto molto”. Già. Così come sottolineato da Vincenzo Mollica per il servizio realizzato nel suo “Do Re Ciak Gulp” nessuno spot promozionale ha mai avuto uno slogan così potente come “E il naufragar m’è dolce in questo mare” e uno degli attori più conosciuti, premiato due volte con l’Oscar, che si sforza di recitare l’Infinito di Leopardi, mentre scorrono le immagini del territorio marchigiano. E le critiche che si sono scatenate dietro allo spot restano operazioni abbastanza fini a se stesse, se si pensa che l’iniziativa della Regione Marche ha ricevuto “la benedizione” dell’Accademia della Crusca, attraverso il suo presidente Francesco Sabatini, che ha preso pubblicamente posizione su come sia positiva l’idea di affidare la promozione delle Marche a una poesia come “L’Infinito”, o il docente di Lingue e Letterature Romanze e quindi anche di Cultura italiana all’Università di Harvard, Francesco Erspamer che ha già annunciato che lo spot della Regione Marche potrebbe diventare oggetto di studio proprio nei suoi corsi all’ateneo statunitense. Il docente che è anche direttore del programma di studi italiani, ha chiesto, infatti, in una lettera indirizzata alla Regione Marche, di poter utilizzare il video durante le lezioni sulla poesia dell’Ottocento, oltre che per un progetto di seminario interdisciplinare da tenere con il Dipartimento di film dell’università, dichiarando che: “per promuovere la cultura alta, servono nuove idee come questa” e complimentandosi “per l'efficace e intelligente strategia per promuovere la regione, ma anche la fama della letteratura italiana in Italia e nel mondo”.
Non solo, ma anche dal punto di vista amministrativo, lo spot delle Marche è servito a fare… campagna elettorale in Lombardia. Infatti, proprio uno dei candidati alla presidenza, Filippo Penati, ha preso come spunto il testimonial delle Marche, Dustin Hoffman, per proporre il “comasco” George Clooney… Non è una guerra fra Regioni o fra divi di Hollywood, ma un modo per ottimizzare il budget destinato alla promozione turistica. La Lombardia ha, infatti, speso in un anno 7,2 milioni di euro per normali spot in televisioni lombarde, le Marche hanno speso 1,8 milioni di euro per avere Dustin Hoffman in televisioni nazionali e internazionali. Adesso sarebbe importante non far cadere tutto nel dimenticatoio, soltanto perché in tutt’altre faccende affaccendati, anche se è vero che Dustin Hoffman sarà testimonial delle Marche per tutto il 2010. In attesa di dati concreti, quindi, sulla nuova campagna promozionale che dovrebbe portare nel territorio regionale turisti da ogni parte del mondo, convinti da quel…. “managgia” dello spot di presentazione, le Marche celebrano il successo del 2009, anno nel quale a fronte di una media nazionale in diminuzione, si è registrato un + 4% di arrivi (+2,2% le presenze). Proprio per questo motivo è fondamentale una riorganizzazione delle strutture con una specifica attenzione alla ricettività della regione che ha registrato nel 2009 una diminuzione del 2,8% del numero di esercizi alberghieri, con un relativo calo di posti letto del 3,8%. A fronte di questo, però, sono fortemente aumentate le strutture extralberghiere (case e appartamenti per le vacanze, bed & breakfast, residence, ecc.), sia nel numero (+6%), sia nei posti letto (+6,1%).
www.regione.marche.it

Marches region, people talk about it …..at the endlessly
It will be why the testimonial chosen is Dustin Hoffman, or why the “American” endless doesn’t like to everybody or why in the electoral period the finger has been pointing on the costs…but it’s sure that everybody have talked about the new spot of Marches region in all national and international newspaper and scheduled since 24 last January.
The definitive version of the spot on youtube.com had recorded 20.000 visualizations in one week only, but there is the need to criticize it: a doubt about the direction of the spot created by Giampiero Solari, and about the total high costs, also, the imperfect pronunciation of the American actor. But a first result has been obtained by the spot: visibility of the territory and for his son Giacomo Leopardi who maybe hasn’t realized as he is fundamental for the native country! The critics born after the broadcasting of the spot have not a sense, if we think that the initiative of Marches region has received the blessing of Italian Academy by the President Francesco Sabatini and by the teacher of Romance and literature languages at Harvard University, Francesco Erspamer who has declared that the spot of Marches region could be object of studying in his course in the USA university, declaring that: “in order to promote the culture are required ideas like this one, he is congratulated for “the effective and efficient strategy to promote the region, and the name of the Italian literature in the world too”. But not only, in the eyes of administrative situation, the spot of Marches region has been important… to promote the political campaign in the Lombardy region.

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