Il tappo di sughero aiuta la natura

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“Se scegli Miguel rispetti la natura”. Potrebbe essere questo lo slogan di “Save Miguel”, campagna di comunicazione volta alla protezione delle foreste di sughero. La campagna arriva in Italia dopo essere stata lanciata in Australia e negli Stati Uniti da Amorin Cork, azienda portoghese leader nella produzione di tappi di sughero, avvalendosi dello sceneggiatore e cabarettista hollywoodiano Robert Schneider come testimonial.
L’intento è quello di sollevare l’attenzione sui danni che potrebbero essere provocati all’ambiente dal disboscamento dei sughereti dovuto a una minore richiesta di tappi da vino in sughero a favore di chiusure alternative, come la plastica e l’alluminio. Il sughero, a differenza delle altre chiusure, è 100% sostenibile, rinnovabile e riciclabile; nel processo di rimozione della corteccia, dalla quale si ricavano i tappi, nessun albero viene tagliato.
I sughereti, oltre a essere la casa di moltissime specie animali e vegetali, alcune delle quali in via di estinzione, sono fondamentali per combattere la desertificazione. Inoltre la coltivazione dei sughereti contribuisce alla fissazione di carbonio e le emissione di biossido di carbonio associate alla produzione di tappi in sughero sono ventiquattro volte inferiori rispetto a quelle emesse per la produzione degli altri screwcaps (tappi a vite in alluminio) e dieci volte inferiori alle altre chiusure sintetiche. Il vero problema rimane il riciclo dei tappi in sughero. Anni fa era stato lanciato, in provincia di Bergamo, il progetto “trituracciolo” che prevedeva la raccolta dei tappi di sughero stappati presso wine bar e ristoranti, progetto purtroppo arenato.
Fortunatamente la Amorin Cork ha lanciato un progetto pilota di riciclaggio, per sensibilizzare operatori del settore, aziende e consumatori. L’iniziativa sarà intrapresa a breve nell’area test di Conegliano e nella zona nord di Treviso per poi allargarsi anche a livello regionale. Saranno distribuiti box in cui raccogliere turaccioli, fuori da ristoranti, enoteche, scuole ed enti pubblici e la Amorin si impegnerà a riacquistarli per rilavorarli in Portogallo e ottenere prodotti per altri utilizzi come l’isolamento e persino l’abbigliamento sportivo. Se così fosse, il sughero sarebbe doppiamente la scelta giusta.

The cork is useful for nature
“If you choose Miguel you respect nature”. This could be the slogan of “Save Miguel”, marketing campaign that refers to the protection of the cork oak, showed in Italy after has been spread in Australia and in the United States by Amorin Cork, Portuguese company leader in the production of cork. The aim is to increase the attention about the damages that could be provoked at the environment from the deforestation of the cork oak, due to smaller request of wine corks in favour of alternative bottle top , like the plastic and the aluminium. The cork, compared with other bottle top, is 100% sustainable, renewable and recyclable; in the process of removal of cortical bark, from which the corks are obtained, Any tree is cut. The cork oak, are the house of several animals and vegetables, but they are essential in order to fight the desertification. Moreover the production of corks contributes to the carbon fixation and its carbon dioxide emissions are remarkably lower if compared with the screwcaps and those of the synthetic bottle tops.

www.savemiguel.com

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