San Marino, piccoli ma orgogliosi di esserlo

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Quando il Santo patrono Marino, nel 301 d.C., fondò la comunità del Titano la lasciò libera dal potere del principe e della Chiesa… “Ancora oggi abbiamo questa libertà come fondamento del nostro DNA – dichiara Fabio Berardi, Segretario di Stato per il Turismo della piccola Repubblica – e diamo un valore forte a tutti i diritti dell’uomo. E’ per questi che sosteniamo le nostre battaglie in campo internazionale, ben consci che siamo piccoli e portatori di interessi diversi rispetto ai “colossi” Cina o Stati Uniti, ma comunque orgogliosi di esserci e con la volontà di partecipare attivamente. E’ un impegno notevole quello che sosteniamo in campo internazionale. Anche un peso economico forte per un piccolo Stato come il nostro: si pensi soltanto ai costi di mantenimento delle ambasciate nel resto del mondo, che ovviamente non possiamo permetterci ovunque, se non quelle fondamentali e strategiche! Ma in termini di dignità, in campo internazionale, il peso e il voto di San Marino è lo stesso di quello degli altri Paesi. Anzi, direi che il nostro voto è spesso strategico, come quello di tutti i piccoli Stati d’Europa con i quali costituiamo una lobby consolidata, nata anche dal legame molto forte che deriva dalla condivisione delle Olimpiadi dei Piccoli Stati, un’idea nata qui qualche anno fa e che è stata accolta con favore, tanto che ogni due anni gli atleti di otto Paesi (l’ultimo ingresso quello del Montenegro) che non avrebbero troppo spazio nelle Olimpiadi tradizionali, sono chiamati a disputare le gare. Insomma se da una parte la piccola dimensione è penalizzante, per ovvi motivi, soprattutto economici, dall’altra è gratificante e strategica e ci permette di tener fede a quegli ideali sui quali siamo stati fondati e che ci hanno permesso di essere riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO il 7 luglio 2008”.
Sono passati quasi due anni: che bilancio può tracciare?
“Un bilancio positivo. Il riconoscimento è arrivato dopo un lungo lavoro iniziato nel 2004. Ero ministro degli Esteri, allora, quando abbiamo raccontato e spiegato al mondo che San Marino ha una forte identità nella sua storia, nella sua autonomia, nelle sue tradizioni. Ha un ordinamento politico – amministrativo decisamente particolare, sinonimo di grande democrazia, con i due Capitani reggenti che cambiano ogni sei mesi, che un tempo erano eletti uno tra i nobili e l’altro dal popolo e che anche oggi, scelti all’interno del Parlamento, possono appartenere a schieramenti diversi, addirittura uno alla maggioranza e l’altro all’opposizione! Insomma, noi siamo stati nominati Patrimonio UNESCO come beni materiali, per il centro storico e tutte le bellezze della Repubblica, ma anche come bene immateriale per questa piccola comunità portatrice di valori forti. Questo, tradotto in operatività, significa un obbligo di gestione importante che va tenuto presente in ogni scelta che facciamo, perché oggi, da questi elenchi, come si entra, si può anche uscire. Operiamo, quindi, con molta attenzione.
E’ risaputo che nel tempo i siti UNESCO riscontrano una crescita turistica che può raggiungere anche il 30%: ecco, noi stiamo lavorando per questo, ma devo riconoscere che nel 2009, nonostante la crisi che ha fatto registrare ovunque dei “vuoti”, noi abbiamo mantenuto i nostri circa tre milioni di visitatori e questo mi sembra un grande risultato”.
E per la promozione della Repubblica?
“Partecipiamo alle principali fiere di settore e abbiamo gli stessi mercati di riferimento della riviera romagnola, per l’idea del tutt’uno, del “pacchetto” con cui si è maggiormente attrattivi nel mercato del turismo. Poi direttamente sulla riviera abbiamo il nostro consueto battage promozionale e a questo proposito si continua con una campagna legata al concetto “innamorarsi di San Marino”. Stiamo puntando allo sviluppo della promozione in Asia, dopo presenze importanti di giapponesi, negli anni passati e adesso anche di cinesi. E abbiamo siglato un accordo con un tour operator italiano che ha rapporti stretti con due dei maggior tour operator cinesi, uno di Pechino e l’altro di Shanghai che personalmente incontrerò, proprio a Shanghai, insieme ai giornalisti, in occasione della mia visita all’Expo con balestrieri e sbandieratori, in un’atmosfera totalmente medioevale! E nei giorni scorsi abbiamo avuto un soddisfacente educational tour con il più grande tour operator russo…”.
Un passo indietro, l’Expo di Shanghai!
“Realizzare il padiglione è stato un bell’impegno economico per la nostra piccola Repubblica, ma anche la soddisfazione di ricevere dati importanti dal nostro padiglione: ottomila visite al giorno con punte fino a tredicimila e soprattutto con una permanenza media anche di dieci minuti che, a quanto mi dicono, è una sosta importante.
Abbiamo anche riscontri commerciali dal nostro padiglione, dove si vendono alcuni gadget, come la nostra Statua della libertà in miniatura e le nostre emissioni numismatiche, delle quali, proprio quella dedicata all’Expo di Shanghai, ha ricevuto molto successo, finendo anche in tutti i taxi della metropoli cinese. Ci sono riscontri positivi anche per il video emozionale che abbiamo realizzato per l’occasione e riproponiamo anche nel sito che abbiamo dedicato all’evento di Shanghai, all’indirizzo www.sanmarinoexpo.com. D’altronde, le nostre relazioni diplomatiche con la Cina sono molto buone, visto che siamo stati tra i primi Stati a riconoscerli nel 1971 e ad esempio, non abbiamo bisogno di visto per entrare nel Celeste Impero…”.
In questa apertura a 360 gradi vi aiutano gli accordi stipulati con il porto di Ravenna e con l’aeroporto di Rimini…
“Indubbiamente sì: la nostra spiccata vocazione turistica e la nostra fiscalità agevolata ci rendono partner interessanti! Con l’Autorità portuale di Ravenna abbiamo un accordo di collaborazione per quanto riguarda la Ravenna Terminal Passeggeri di Porto Corsini e quindi l’aspetto crocieristico del turismo. Ventotto navi quest’anno, che triplicheranno nel 2011, presenteranno nel proprio “pacchetto escursioni” anche il Titano. E l’iniziativa “Un porto, due capitali” è promossa praticamente ovunque e darà vita anche ad altre azioni efficaci di promozione turistica, non ultima la possibilità di sviluppare questo rapporto anche da un punto di vista della nautica da diporto. Noi abbiamo un piccolo registro navale che potrebbe contribuire all’internazionalizzazione del porto di Ravenna, come è avvenuto per l’aeroporto di Rimini e come ci piacerebbe fare anche con il porto di Ancona. Tutto questo anche grazie all’accordo di cooperazione nautica e aeronautica siglato con il ministero degli Esteri italiano e il Protocollo firmato con il ministro Frattini per l’aeroporto…”.
E’ già, ufficialmente, l’aeroporto di Rimini – San Marino?
“No, mancano ancora alcuni dettagli tecnici per la denominazione definitiva: lo diventerà quando l’ENAC ci darà tutti gli elementi. La Repubblica di San Marino detiene un 3% della quota di Aeradria SpA, società che gestisce l’aeroporto, ha un rappresentante nel consiglio di amministrazione e soprattutto rappresenta l’internazionalizzazione dello scalo. Gli interessi sono comuni con la riviera romagnola. Intanto noi abbiamo stretto rapporti con l’Air Dolomiti per i voli su Vienna e Monaco e stiamo lavorando anche per vedere come si potrebbe dirottare una parte del lavoro sul nostro territorio, sfruttando, anche in questa situazione, la fiscalità sammarinese, in termini di risparmio per l’Italia, che invia tutti gli aeromobili in Irlanda per la manutenzione. L’accordo di cooperazione economica con l’Italia prevede sinergie anche da questo punto di vista!”.
Molti i legami con l’Emilia Romagna e Rimini… c’è anche il Moto GP…
“Già e il Gran premio è un evento troppo importante per San Marino, dal punto di vista mediatico e per gli eventi collaterali che rappresentano un’ulteriore opportunità per valorizzare il nostro territorio e tenere alta l’attenzione. D’altronde con 83mila spettatori paganti nel GP di Misano 2009 e un’audience di 800mila spettatori collegati da tutto il mondo, senza parlare poi dei milioni di contatti via internet, è facile capire come sia di vitale importanza per noi. E a inizio settembre si replica con il MotoGP Gran Premio Cinzano di San Marino e della Riviera di Rimini che si correrà il 5 settembre nel circuito di Misano. Sarà, come sempre, una settimana ricca di emozioni tutte da vivere con i nostri campioni di motociclismo, da Valentino Rossi a Loris Capirossi, a Melandri, Dovizioso, Simoncelli e tutti gli altri protagonisti”.

San Marino, small but proud to be it
Since its foundation in the year 301 a.C. Republic of S. Marino has always kept its freedom and independence that, with the human rights, are the "basis of our DNA" Fabio Berardi Secretary of State for Tourism declares. "If in the economic point of view the small dimension is penalizing, it is also rewarding because it allows us to hold faith at those ideals that are our base and that have allowed us to be recognized by Unesco like Patrimony of the Humanity". San Marino, in fact, has a strong identity in its history, in its autonomy, and traditions. It has a political-administrative jurisdiction that is a synonym of great democracy, with the two Heads of State that change every six months. For this reason Unesco has declared S. Marino of exceptional value not only for historical center and for its monuments, but above all because it is the oldest example of democracy in Europe. The example is promoted, in the tourist point of view, in Italy and abroad, through the specific exhibition and educational. Very important is the opening toward Asia: after considerable presences of Japanese in the last years, also Chinese arrive, thanks to an agreement signed with Pecking tour operators and Shanghai, cities that Saint Marino knows very well having participated at the expo with a pavilion that has had a great success. Absolute importance, therefore, is given at the tourism because it is drawing power of S. Marino economy. For this reason the agreement signed with the port of Ravenna will promote the desire for this sector: in 2010 twenty-eight ships will include also Titano in the "excursions package". The initiative, titled “A port, two capitals”, promoted abroad, could be increased also to other actions of tourist promotion in the navigation craft area. S. Marino has instituted in 2004 own nautical registry that could contribute to the internationalization of the port of Ravenna, like the Rimini “Fellini” airport, city with which the small Republic shares with pride also Cinzano Moto GP Grand Prix.

www.visitsanmarino.com

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