Tipicità 2011: una vetrina per le Marche da assaporare

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In Regione si è svolta una conferenza stampa per presentare la 19^ edizione di Tipicità, il Festival dedicato ai sapori e alle altre rinomate creazioni Made in Marche, in scena a Fermo dal 19 al 21 marzo. Presenti Paolo Petrini, vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Regione Marche, Guglielmo Massucci, assessore a Turismo e Agricoltura della Provincia di Fermo, Graziano Di Battista, presidente della Camera di commercio di Fermo, Saturnino di Ruscio, sindaco di Fermo, Angelo Serri e Alberto Monachesi, rispettivamente direttore e responsabile relazioni esterne di Tipicità.
Petrini ha parlato di “Tipicità” non solo come contenitore di eccellenze, di valorizzazione di un territorio, ma anche di sintesi del lavoro di tanti settori economici e operatori pubblici e privati.

“Ogni provincia delle Marche – ha detto il Vicepresidente – ha la sua iniziativa che ruota attorno all’enogastronomia di qualità, ma solo nel caso di Tipicità c’è la presenza di tutte le cinque provincie, che parteciperanno con specializzazioni diverse, non solo eno-gastronomiche. Segno dell’interesse che suscita e della capacità di sintesi che questa iniziativa riesce ad esprimere. Una manifestazione che rappresenta un esempio virtuoso di co-marketing e di collaborazione tra settori diversi in grado di veicolare l’immagine forte di una regione di qualità, dove la biodiversità è ben curata. Il Festival di Fermo non è solo momento di divulgazione delle eccellenze che i marchigiani sanno produrre, bensì anche un approfondito momento di confronto su politiche, strategie e iniziative che mettiamo in pista. Marchio QM, frutta nelle scuole, riconoscimenti internazionali come quelli recenti di Parigi, sono molte le attività che verranno approfondite attraverso convegni e dibattiti, per raccogliere indicazioni e osservazioni sulla nostra strategia. Il segno che la Coldiretti nazionale organizzerà in seno a Tipicità un proprio convegno, è un ulteriore evidenza della rilevanza della manifestazione e dell’immagine espressa dalle Marche.”

Il Festival dei prodotti tipici delle Marche, dunque, si arricchisce di contenuti, presentandosi come vetrina “a tutto tondo” delle eccellenze marchigiane. Grandi vini, prelibatezze gastronomiche, esibizioni di grandi chef in un unico format che valorizza produzioni e territorio. Nel suo 19° anno di vita Tipicità si propone quale imperdibile occasione per gustare i cibi tipici e i migliori vini della tradizione marchigiana. Ma non solo. Da qualche anno a questa parte, infatti, la crescente attenzione al connubio produzioni-territorio ha determinato una naturale evoluzione della manifestazione, facendole assumere i tratti di vero e proprio Made in Marche Festival.

“Tipicità serve ad esprimere i valori e le grandi tradizioni dei marchigiani. Tradizioni della ruralità, dell’artigianato e della marineria, così come valori di laboriosità e creatività”, ha detto Massucci. Marche da assaporare e sorseggiare, quindi, ma anche da indossare, godere e vivere appieno. Accanto alle squisitezze enogastronomiche, infatti, Tipicità propone al visitatore la Made in Marche Gallery, un suggestivo percorso attraverso le prestigiose griffes e le icone più rappresentative della creatività di questa splendida regione. “L’iniziativa rappresenta un modello di marketing territoriale e di rete, esaltando il suo obiettivo di promuovere non soltanto il territorio delle Marche, ma soprattutto le sue eccellenze”, ha detto di Ruscio.

“L’attaccamento al territorio – ha detto Di Battista – è il filo conduttore di questo Festival. Un territorio che è stato valorizzato grazie al lavoro delle persone. Un territorio da promuovere non soltanto da un punto di vista enogastronomico, ma che coinvolga anche la cultura, la tradizione e l’artigianato”. Serri ha evidenziato infine la rilevanza del coinvolgimento dei privati, negli anni più presenti anche da un punto di vista finanziario, per le ricadute positive sul turismo, “come nel caso delle isole Lofoten in Norvegia e della tratta aerea in procinto di essere attivata, con effetti benefici per l’attrattività turistica delle Marche”. Il padiglione è vivacizzato da aree di animazione caratterizzate da un ricchissimo programma di iniziative, per tutti i gusti: Tipicità in blu-Le stagioni del pesce, Stoccafisso senza frontiere, Verdicchio & Co., banchi d’assaggio, degustazioni-talk show. Manifestazione multitarget e grande contenitore di eventi con un folto cartellone, Tipicità è, soprattutto, una tre giorni all’insegna del buon gusto made in Marche. In tutti e per tutti i sensi.

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