Università: Esperienze di internazionalizzazione tra diverse culture

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L\’importanza di un confronto realistico e costruttivo tra culture e modelli di ricerca diversi appartenenti ad altre realtà, è emersa nel corso dell\’incontro svoltosi a Udine, nella sede dell\’ateneo, su \’\’Il mosaico culturale canadese come metafora: rappresentazioni, trasformazioni delle arti letterarie, musicali, visive e decorative in Canada\’\’, al quale era presente l\’assessore regionale a Istruzione, Università e Ricerca Roberto Molinaro. Il convegno, organizzato dal Centro di cultura canadese dell'Università di Udine e che si svilupperà attraverso eventi culturali fino a venerdì, prende lo spunto dal Canadian Multiculturalism Act del 1988. Sulla base di tale documento la società canadese ha riconosciuto il diritto ai vari gruppi etnici che popolano il Canada di conservare e condividere la specificità della loro eredità culturale. Quando si studiano, relativamente alle molteplici sfaccettature, nuove dimensioni culturali, costumi, consuetudini, società, modalità di ricerca di altre nazioni, di altri popoli, occorre, com'è stato detto, tenere conto del concetto di internazionalità delle culture. Concetto che suggerisce la possibilità di scambio delle esperienze.

È infatti stato auspicato un raffronto tra le analogie che assimilano il mosaico di etnie, di lingue, di consuetudini, che compone la Federazione di Stati del Canada, e la realtà del Friuli Venezia Giulia, che a suo modo può essere altrettanto considerata un mosaico di etnie, di lingue e di culture. Un mosaico che rappresenta una ricchezza per l'intera comunità regionale, ma che nel contempo è una sorta di laboratorio della coesistenza dal quale, assieme ai Paesi limitrofi, è scaturita l'antesignana esperienza di internazionalizzazione dei rapporti tra la vecchia e la nuova Europa, poi sfociata nella Comunità di lavoro dell'Alpe Adria.

Il convegno odierno ha permesso di approfondire altresì le dinamiche di contaminazione tra le culture, ovvero delle influenze che la presenza sullo stesso territorio di genti di etnie diverse ha e può avere su un'intera comunità. E ha consentito di sviluppare le esperienze derivanti dalla emigrazione: per l'intero secolo scorso, dal Friuli Venezia Giulia migliaia di corregionali friulani, giuliani e sloveni hanno raggiunto anche il Canada, alla ricerca di miglior fortuna. Oggi, essi, integratisi a tutti i livelli in quella realtà, possono essere considerati, al pari degli altri corregionali emigrati, una risorsa per il Friuli Venezia Giulia, nel mondo. Per favorire l'ulteriore crescita della nostra comunità regionale è dunque corretto stimolare nuove relazioni e incontri con diverse culture.

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