Patrimonio culturale e formazione nel Mediterraneo

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L’Università di Urbino, a conferma del suo ruolo nell\’area euromediterranea, è uno dei fondatori di EMUNI (Euro-Mediterranean University), nata nel 2008 in Slovenia, grazie all’appoggio della Commissione Europea, dell’Unione per il Mediterraneo e della Lega Araba, costituita da una rete di 185 atenei dell\’UE e altri partners mediterranei.
Il 12 maggio scorso, l'Aula Magna dell'Università di Urbino ha ospitato il workshop "Patrimonio culturale e formazione permanente nel Mediterraneo", alla presenza dell'Università Hacettepe di Ankara, del Centro LifeLong Learning della "Orientale” di Napoli e di EMUNI. La prima parte dei lavori è stata dedicata al tema della formazione permanente nella realtà italiana e turca, analizzando con grande attenzione le iniziative sviluppate in Turchia nel settore dei Beni Culturali. Nella seconda parte dell'incontro i partecipanti hanno discusso la costituzione di "Special Interest Group on LLL", un network di formazione permanente tra alcune università della rete EMUNI. All'interno di tale circuito, l'ateneo di Urbino svolgerà un ruolo importante nella valorizzazione,
conservazione e nel restauro dei beni culturali mediterranei. Attraverso la partecipazione del direttore dei laboratori di restauro dell’Università Suor Orsola Benincasa, dell’assessore alla Pubblica istruzione della Provincia di Pesaro-Urbino, dell’assessore al Turismo del Comune di Urbino, del direttore dell’ERSU e di esponenti dell’assessorato alla Formazione professionale Regione Marche, gli enti locali hanno ribadito l'importanza di una collaborazione con il mondo universitario, per affrontare le nuove esigenze lavorative e sociali. Le esperienze di
LifeLong Learning, infatti, chiamano in causa enti, associazioni e categorie professionali del territorio, richiedendo valutazione e consulenza che certifichino le competenze nelle professioni attinenti e forniscanoun'alta formazione specifica ai giovani coinvolti.
Le Università di Urbino e Napoli si sono impegnate per l'istituzione di un gruppo di lavoro congiunto nel settore di restauro, valorizzazione e gestione del patrimonio culturale e paesaggistico a scopo turistico. In particolare, per fronteggiare l'impegno nelle relazioni euro-mediterranee, l'ateneo urbinate vedrà la nascita di un'Antenna EMUNI,
diretta dal prof. Giliberti e composta da gruppi di docenti ed esperti del settore. A questo proposito, la professoressa Laura Baratin, coordinatrice dei corsi di restauro all'ateneo urbinate, ha proposto la creazione del primo di tali gruppi, "Euromed Cultural Heritage and Science Team", che si occuperà della salvaguardia del patrimonio culturale euro-mediterraneo. L'obiettivo è quello di creare un osservatorio di EMUNI nel capoluogo marchigiano, che possa sviluppare e proporre modelli di formazione avvalendosi delle esperienze dei singoli Stati.
La prima iniziativa del gruppo sarà una conferenza, patrocinata dall'UNESCO, fissata per il prossimo autunno ad Urbino, dove verranno individuate le diverse competenze e la relativa formazione per i mestieri nell'ambito dei beni culturali euro-mediterranei. La conferenzasvilupperà un questionario per raccogliere dati sullo stato della formazionee delle professioni del settore; verrà inoltre progettato un corso, tra Napoli e Ankara, finanziato dal LifeLong Learning Programme dell’Unione Europea, rivolto agli insegnanti, sull'approccio alle problematiche del patrimonio culturale. La giornata del workshop si è conclusa al Teatro Sanzio di Urbino, con un concerto di musica italiana e turca, inserito all'interno della manifestazione MedinMusic "Identità in musica tra le Marche e la Turchia".

Cultural heritage and training in the Mediterranean area
The University of Urbino is one of the founders of EMUNI (Euro Mediterranean University), born in 2008, thanks to the support of the European Commission, the Union for the Mediterranean and the Arab
League composed by a network of 185 European universities and various  Mediterranean partners. Last 12th May, there has been at the University of Urbino, the workshop titled "Cultural heritage and
lasting training in the Mediterranean", at the presence of University Hacettepe of Ankara,Center LifeLong Learning of the University of Naples " Orientale” and EMUNI. The first part of the workshop has been dedicated to the topic of lasting training in the Italian and Turkish reality, analyzing with accurate attention the initiatives developed in Turkey in the field of the cultural assets. In the second part of the meeting the participants have discussed about the creation of "Special interest group on LLL", a network of lasting training among some university of EMUNI network.The athenaeum of Urbino will have an important role about the valorisation, conservation and in the restoration of the Mediterranean cultural
assets. Laura Baratin, coordinator of restore course, has proposed the creation of group of experts in the sector: Euromed Cultural Heritage and Science Team" with the aim to safeguard the
cultural heritage of Mediterranean area and create an observatory of EMUNI in the regional
capital. The first initiative of the group will be a conference, fixed for the next autumn to Urbino,
where will be identify the various competences and training about the sphere of euro-Mediterranean cultural assets.

www.emuni.si

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