Turismo: Seganti, il vino promuove attravaerso l’emozione

669

Del futuro del comparto enologico regionale si è parlato oggi nell\’Aula magna del Polo universitario di Gorizia nel corso del convegno \”Opportunità e minacce per i vini bianchi d\’eccellenza\”, una due giorni dedicata al vino ed organizzata dal Consorzio Tutela Vini Collio e Carso con il sostegno di Turismo FVG e moderato dal giornalista del Sole 24 Ore, Giorgio Dell\’Orefice.
A partire da Antonio Calò, presidente dell'Accademia della Vite e del Vino, che ha aperto i lavori, i relatori hanno incentrato i loro interventi su cosa pensi di questi vini il resto del mondo, dagli Stati Uniti al Regno Unito, all'Asia sino alla Cina, mentre il focus sul Regno Unito, assieme agli Stati Uniti, uno dei mercati più promettenti, è stato fatto da Philip Cayman (Wine Intelligence).
Chiudendo i lavori del convegno l'assessore regionale alle Attività produttive Federica Seganti ha sottolineato l'altissimo profilo dell'iniziativa, "che ha consentito ai produttori di confrontarsi al di là dell'esperienza quotidiana, ha loro aperto una finestra sul mondo globale e speriamo possa esser utile per le loro strategie future".
"Sono d'accordo – ha detto quindi – che la riduzione del prezzo dei vini significa penalizzare la qualità e compromettere la possibilità di fare nuovi investimenti e migliorare la competitività".
L'assessore ha sottolineato l'importanza dell'emozione come valore aggiunto nella promozione del prodotto vino e del turismo, in un momento in cui il turista più che nuove destinazioni cerca nuove sensazioni da trasferire tramite il passa parola, trasformandosi in opinion leader.
"In un momento in cui siamo bombardati dalle informazioni l'emozione diventa così l'elemento innovativo della comunicazione e motiva le nostre scelte", ha detto l'assessore, notando che "i vini sono un modo per raccontare il nostro territorio e promuoverlo".
"La nostra è una regione piccola ma ricca di varietà di paesaggio e di proposte – ha concluso l'assessore – mentre l'altro elemento di forte attrazione turistica è rappresentato dal binomio cultura-enogastronomia, come conferma il 10 per cento in più delle presenze nei bed and breakfast la scorsa estate".
Federica Seganti ha quindi richiamato l'attenzione sull'importanza delle sinergie di marketing territoriale e confermato l'impegno della Regione a tale proposito nella consapevolezza che le risorse vanno usate per far massa critica a favore delle eccellenze che ci distinguono sui mercati.
Oggi l'export del vino italiano vale 3.917,4 milioni di euro, di cui il Friuli Venezia Giulia pesa per 65,5 milioni di euro. Sebbene in percentuale assoluta il valore sia limitato, in termini di immagine esso, è stato detto oggi, gioca un ruolo importante.
Merito dei produttori, che hanno saputo unire la dimensione familiare delle aziende, in media estese su 4 ettari, alla vocazione internazionale.
"Crediamo sia importante parlare della situazione dei vini bianchi di eccellenza, bandiera per l'Italia, e pensiamo che quest'incontro sia un'ottima occasione per fare squadra ed aiutare le imprese a capire meglio le logiche del mercato globale" ha detto Patrizia Felluga, presidente del Consorzio.
La Felluga ha ricordato anche il programma di promozione nei Paesi terzi iniziato nel 2009 e promosso dal Consorzio Tutela Collio e Carso che, grazie a fondi OCM Vino, darà vita a un progetto di promozione tra il 2012-2014 con un investimento di 3,4 milioni di euro. Paesi obiettivo saranno Stati Uniti, Paesi Bric e Asia e, già a fine ottobre, verrà realizzata un'iniziativa presso lo Showroom Vespa di San Francisco. In Europa, invece, il Consorzio sta avviando un progetto di promozione in Germania e Austria.
Il ruolo di ospite d'onore è stato affidato al "wine advocate" Antonio Galloni che ha illustrato gli scenari competitivi per i vini di qualità, le strategie di promozione – tra cui il turismo, è stato detto, ha un ruolo importante – sono state al centro degli interventi di Paul Wagner di Balzac Consulting (California) e di Mark Chandler di Lodi Grapewine Commission.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here