Una sede che guarda all’Adriatico

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Secondo Carlo Rinaldini, nelle “Memorie storiche e archeologiche” del 1867 la Cittadella si chiamò nei primi secoli dopo il Mille la Guardia e ”prese il nome di Rocca di Santa Caterina da una piccola chiesa esistente sull’Astagno fin dal 1381. In questa Rocca era la campana e la torre dei segnali che corrispondevan con quelli di Montedago, Montagnolo e Monte Conero”. Solo successivamente si arrivò all’appellativo di Fortezza o Cittadella, perché la Cittadella vera e propria, con le forme che conosciamo e che oggi è sede del Segretariato permanente, fu edificata negli anni tra il 1532 e il 1534 sotto la direzione dell’architetto Antonio da Sangallo, secondo il sistema dei fronti bastionati. I lavori si protrassero fino al 1575 con architetti quali il Paciotto di Urbino e Giacomo Fontana. Della Cittadella si occuparono anche il Pellegrini da Bologna detto il Tibaldi e il Commissario Pontificio Cesare Guasco che dopo averlo fortificato, diede il suo nome al Monte Marano, come allora si chiamava il colle di San Ciriaco. Appena ultimata, la Cittadella fu definita da alcuni cronisti dell’epoca come “una delle più ragguardevoli di tutta Italia”. Dominava dai suoi 106 metri di altezza non solo il porto e il mare, ma anche l’entroterra e le colline intorno ad Ancona. La Cittadella era composta da otto bastioni, quattro dalla parte di terra: il Giardino, il Barberino della Punta, la Tenaglia, la Guardia; e quattro dalla parte di città e di mare: la Forbice, la Campana, il Gregoriano o cavaliere a basso e il Cavaliere ad alto. La Cittadella ha ovviamente perso la sua finalità militare da tempo, ma appare comunque la sede ideale per il Segretariato permanente dell’IAI, proprio per questa sua posizione imponente sul mare, tra i bastioni immersi nel verde e lo sguardo che abbraccia l’Adriatico.

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place that overlook on the Adriatic side
The 19th June 2008 has been cut the tape of the destined site to the permanent Secretariat of the AII in the fortress of the citadel of Ancona. The offices, accommodated in a building completely restructured, make part of a real estate became since 2003 of the Marches Region, constructed on the Astagno Hill beginning from 1532. According to Carlo Rinaldini, in the “historical and archaeological Memories” of the 1867 the Cittadella was called in the first centuries after the year thousand the Guard and taken the name of Rocca of Saint Caterina from a small existing church on the Astagno since1381. The fortress was the bell and the tower of signals that coincided with those of Montedago, Montagnolo and Monte Conero”. Then the Fortress named Cittadella was arrived to. As soon as completed, the Cittadella was defined from some reporters like “one of most considerable than all over Italy”. The Cittadella has lost its military purpose for a long time, but it appears however the ideal site for the permanent Secretariat of the AII, for its imposing position on the sea, between the bastions dipped in the greenery and the view that embrace the Adriatic.

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