Gli imboscati

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E’ ridondante lo so, ma insisto su un concetto: viviamo in un’economia di guerra! La similitudine è forte, ma questo pensiero mi è sempre più presente anche in questi giorni e si sostanzia dai comportamenti di alcuni stakeholder, fortunatamente non da tutti, che tengono un atteggiamento tipico della ritirata, si badi bene tutt’altro che strategica! E’ un comportamento più simile a una fuga, a un imboscarsi terrorizzati sotto il piovere delle bombe, che si avvicina, e di molto, al tradimento.
Uno “schettinismo” di massa, è già, non me ne voglia, ma è proprio il comandante della Costa Concordia che sintetizza così bene l’atteggiamento imperante di questo preciso frangente storico.
Come lui tanti di coloro che si erano proposti come “capitani coraggiosi” di associazioni, enti sia privati che pubblici e imprese sono stati i primi ad abbandonare la nave o a rinchiudersi nei bunker lasciando a bordo o fuori chi per campare deve affrontare il mercato. Per tutti quelli che oggi devono per forza competere, fuori è durissima. Lettere e richieste d’aiuto disperate provengono da ogni parte del Paese e, purtroppo, tante e troppe volte rimangono inascoltate e disattese. La lista d’imprenditori e lavoratori che decidono di togliersi la vita sopraffatti dalla crisi si allunga con il passare delle settimane. L’azienda Italia ha pensato bene di ricapitalizzare aumentando le tasse, ma a oggi di investimenti e tagli alla spesa, nemmeno l’ombra. Così non può andare.
Abbiamo, quindi, cercato di proporre in questo numero estivo dei temi che potessero coinvolgere un elevato numero di attori, quelli sani e propositivi, che abbiano nelle intenzioni e con reali strategie di collaborazione, la vera voglia di uscire da questa situazione divenuta oggi, per molti, insostenibile. A tutte le persone che, come noi ancora oggi, non hanno voglia di buttar via la loro divisa e sono pronti a lavorare su progetti nuovi e innovativi auguriamo una buona lettura.

The draft dodgers
I know that it's redundant, but I remark that: we live in a war economy! The similarity is strong, but this is a constant thought that become real if we see the behaviors of some stakeholder that have an attitude typical of the retreat, but it’s not strategic! For all people that must to compete it’s very hard. Letters and requests to help come from every part of the country and unfortunately, often remain unheard and disregarded. The list of entrepreneurs and workers who decide to commit suicide overwhelmed by crisis it’s too long. Italy as a company has increased the taxes in order to recapitalize, but today there aren’t investments and cuts. We can’t go on in this way. We have therefore tried to propose in this number some themes that could involve a large number of people, those that have real intention to exit from this difficult situation. For this reason we refer to all people that are ready to work on new innovative projects. Have a good read!

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