La Bocconi tra le migliori università del mondo

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Economia e finanza, nel ranking QS la Bocconi si conferma tra le migliori del mondo La Bocconi si colloca al 17mo posto nella classifica dei migliori atenei per economia (5a in Europa) e al 21mo posto per finanza e accounting (4a in Europa). L\’università valutata 12a al mondo dai recruiter per la qualità dei suoi laureati Si conferma l’elevata reputazione internazionale nei campi dell’economia e della finanza della Bocconi che si colloca tra i primi 25 atenei nel mondo nel World University ranking by subjects 2013 elaborato da QS, il network internazionale dedicato alla formazione e alle professioni. Nelle classifiche pubblicate oggi dedicate alle singole discipline la Bocconi infatti si è collocata 17a per economia ed econometria (pari all’anno scorso) e 21a nel mondo per finanza e accounting (19a l’anno scorso).
In Europa, la Bocconi sicolloca 4a per finanza e accounting e 5a per economia, ed in entrambe le classifiche è la prima assoluta nell’Europa continentale. Dai criteri utilizzati risulta anche che la Bocconi si colloca 12a nel mondo per la reputazione dei suoi laureati sulla base della valutazione espressa dalle aziende e altri recruiter.
“Il ranking QS conferma la posizione di rilievo raggiunta dalla Bocconi e dimostra che la forte crescita registrata lo scorso anno non è stata un fatto episodico ma il risultato di uno sforzo collettivo costante e determinato nella direzione di una continua crescita degli standard di qualità nella ricerca e nella didattica,” spiega Stefano Caselli, prorettore per l'Internazionalizzazione della Bocconi. “La posizione a livello mondiale sia per finanza ed accounting che per economia è quindi di soddisfazione e deve essere di stimolo a fare ancora meglio in futuro. Peraltro, una lettura attenta dei risultati segnala come solo poche università europee, tutte inglesi, siano davanti alla Bocconi e di particolare importanza appare la nostra posizione relativa all’indicatore di ‘employer reputation’ che ci vede posizionati al 12° posto nel mondo.”
L’elaborazione delle classifiche si basa su quattro criteri: la reputazione accademica basata sull’opinione di accademici in tutto il mondo, la reputazione degli atenei tra le aziende (basata sull’opinione di recruiter in tutto il mondo),le citazioni per paper e, novità di quest’anno, l’utilizzo dell’H-Index, l’indice ideato da Jorge E. Hirsch per quantificare la prolificità e l'impatto delle pubblicazioni accademiche.

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