Telecomunicazioni: banda larga in 9 comuni della Carnia

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Significativo passo avanti per il superamento entro la fine della legislatura regionale del \”digital divide\” nella aree svantaggiate del Friuli Venezia Giulia. Con una serie di collegamenti in videoconferenza cui hanno preso parte il presidente della Regione Renzo Tondo e l'assessore alle Infrastrutture Riccardo Riccardi dalla sede Agemont di Amaro, il presidente di Insiel Valter Santarossa da Trieste, il capo dipartimento Comunicazioni del ministero dello Sviluppo economico Roberto Sambuco da Roma, il commissario straordinario della Comunità montana della Carnia Giovanni Battista Somma e nove sindaci dalle loro sedi municipali (Forni di Sopra e di Sotto, Ampezzo, Socchieve, Enemonzo, Preone, Villa Santina, Amaro, Tolmezzo), è stata ufficialmente attivata da oggi la fibra ottica posata nell'Alta Valle del Tagliamento, che consente connessioni Internet in banda larga, veloci scambi di dati e, in prospettiva, attività quali telelavoro o telemedicina.
Per il presidente Tondo è questa "la prima tappa di un percorso che stiamo facendo con grande determinazione per permettere l'accesso veloce ad Internet in tutte le aree montane, anche al più giovane abitante di Ligosullo (il comune meno abitato della Carnia)". Una condizione necessaria "per creare le condizioni che possano concorrere ad impedire lo spopolamento".
La banda larga infatti, come ha evidenziato Riccardi, "non è una semplice infrastruttura, ma anche un autentico sistema di protezione sociale, per evitare il rischio di marginalizzazione di un territorio".
Per questo progetto, denominato "Ermes" e condotto "in maniera molto costruttiva da Insiel", come ha rimarcato Tondo, la Regione ha messo in campo 112 milioni di euro, cui se ne aggiungono 9 con l'assestamento di bilancio.
Ora, dopo aver collegato in fibra ottica le sedi municipali, l'obiettivo consiste nel mettere a disposizione di cittadini ed imprese (prime beneficiarie quelle delle zone industriali di Amaro e Tolmezzo) la capacità che eccede le esigenze della Pubblica amministrazione, rendendo conveniente l'intervento degli operatori privati delle telecomunicazioni. Una opportunità sulla quale, ha ricordato l'assessore regionale alle Infrastrutture, l'Amministrazione regionale ha chiesto e ottenuto il via libera dall'Autorità delle Comunicazioni e dalla Comunità europea.
Ai commenti positivi dei sindaci e del commissario Somma, che hanno espresso soddisfazione per questa significativa innovazione tecnologica, a lungo attesa, si è unito il plauso di Insiel, che con il presidente Santarossa ha parlato di "segnale importante per tutto il territorio", e del Ministero dello Sviluppo economico.
In proposito il direttore Sambuco ha ricordato l'impegno del Governo nazionale per abbattere lo svantaggio digitale, che solo tre anni fa interessava 8,3 milioni di italiani, oggi dimezzati. E in questo percorso "il Friuli Venezia Giulia (cui il ministero ha assegnato 7 milioni di euro) è una delle Regioni italiane che meglio sta procedendo" e l'attivazione di oggi della banda larga in nove comuni montani "è significativo esempio di come la collaborazione tra istituzioni possa portare risultati concreti".
Dopo i Comuni attraversati dal Tagliamento, gli 'step' successivi del programma Ermes permetteranno progressivamente di estendere la fibra ottica nel resto della Carnia, nella montagna pordenonese e più in generale in tutte quelle zone del territorio regionale dove gli operatori privati delle telecomunicazioni non hanno interesse ad investire direttamente in quanto il numero di potenziali clienti, vista la scarsa densità di popolazione, non consente adeguati ritorni economici.

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