MOBILITY MANAGEMENT: DAI PROGETTI EUROPEI ALLE AZIONI REGIONALI

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Si è svolto il 16 settembre scorso a Bologna il convegno \”Mobility Management: dai Progetti Europei alle Azioni Regionali\’ nel corso del quale sono stati illustrati e discussi i programmi ed i progetti europei maggiormente innovativi gestiti sia sul territorio della Regione Emilia-Romagna che in differenti regioni europee. Il Convegno nasce dalla riflessione che il delicato quanto complesso tema del miglioramento della mobilità, da conseguirsi limitando al tempo stesso congestione, incidentalità ed inquinamento, costituisce una sfida comune per tutte le principali città e regioni europee.
Al centro dei lavori del Convegno sono state affrontate le esperienze relative alla gestione della mobilità, unitamente alle soluzioni perseguibili mediante l'attuazione di azioni di livello interregionale, regionale e locale, volte ad assicurare la replicabilità dei progetti di maggior successo nei differenti contesti e ambiti territoriali.
In tale contesto è stato presentato l' Handbook finale "Realizing Sustainable Mobility" del progetto ITACA (Innovative Transport Approach in Cities and metropolitan Areas), finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma interregionale POWER – INTERREG IVC – Sottotema 4.1 sulle tematiche dei Trasporti Sostenibili a ridotte emissioni di carbonio nelle aree la cui finalità principale è quella di trainare le economie regionali verso il contenimento delle emissioni climalteranti, prevedendo a tale scopo 5,8 milioni di euro di contributi complessivi.
Tale progetto contempla tra le altre finalità lo sviluppo delle azioni di Mobility Management, l'ottimizzazione della gestione operativa del sistema dei trasporti, l'efficienza nell'uso delle risorse, la riduzione delle emissioni di C02 ed il massimo sfruttamento di tecnologie innovative, prevedendo il coinvolgimento di molteplici partners appartenenti a differenti regioni europee quali l'Andalusia (Spagna), la Città di Lidingò (Stoccolma, Svezia) ed il Noord-Brabant (Olanda), insieme al Comune di Ferrara e alla Provincia di Rimini. E' stata inoltre presentato il progetto IMOSMID finanziato dal programma LIFE +. Il progetto ha ricevuto dalla Commissione europea oltre 800.000 euro a sostegno dello sviluppo di un approccio inno¬vativo ed integrato concernente il Mobility Management nei distretti industriali.
Infine è stata presentato il progetto ISEMOA capofilato dall'ente austriaco FGM-Amor e finanziato dal programma Energia Intelligente per l'Europa e coinvolge 19 partner di 14 Stati diversi. ISEMOA è finalizzato a migliorare l'accessibilità degli spazi urbani e dei trasporti pubblici per garantire una mobilità efficiente a tutti, in particolare alle Persone a Ridotta Mobilità.
I lavori si sono conclusi con la presentazione dello stato dell'arte del Mobility Management in Italia e gli sviluppi della rete EPOMM (European Platform Mobility Management), a cui l'Italia stessa ha aderito quest'anno. E' emerso come l'indice di motorizzazione del nostro Paese sia fissato a 60,84 contro 46 a livello europeo. Sono stati inoltre Censiti 66 Mobility Manager di Area che svolgono la fun¬zione di coordinamento a livello comunale o sovra comunale a cui si aggiungono 846 Mobility Manager Aziendali, alcuni dei quali anche in aziende con meno di 300 dipendenti Tuttavia è emerso che il con¬cetto di Mobility Management è nella maggior parte dei casi limitato a Piani di spostamento per singoli poli di attrazione. L'occasione è infine servita per segnalare il prossimo appuntamento di EPOMM in cui si parlerà di Mobility Management a livello europeo. La conferenza si svolgerà a Francoforte nel giugno 2012 (www.ecomm2012.eu). Tutti i materiali del convegno sono disponibili sul portale regionale Mobiliter.

IL "FONDO DI GARANZIA A SOSTEGNO DELLA FILIERA ENERGETICA" DELLA REGIONE MARCHE
Il Fondo rientra tra gli strumenti di ingegneria finanziaria promossi dalla Commissione Europea. Attivato dalla Regione Marche il 2 agosto 2010 con un dotazione di euro 8.047.141,93, permette l'attivazione di una garanzia diretta in favore delle PMI a fronte di operazioni di finanziamento per investimenti in fonti rinnovabili o in interventi finalizzati all'efficientamento energetico.
Recentemente (maggio 2011) sono state apportate alcune modifiche al funzionamento del Fondo, con l'obiettivo di meglio adattare lo strumento alle necessità specifiche delle imprese che nel territorio marchigiano intendano investire nella Green Economy. In particolare, la durata della garanzia è stata allungata da 36 a 60 mesi; è stato eliminato il vincolo di presentazione della domanda solo da parte di imprese raggruppate, lasciando la facoltà della presentazione anche alle sigole aziende; è stata ridotta la soglia minima degli investimenti ammissibili a 350 mila euro per le fonti rinnovabili e a 50 mila euro per gli interventi di efficientamento energetico.
Per ulteriori dettagli: www.europa.marche.it