Festival del Buon Vivere 2023: “Ecologia delle relazioni. La mi tèra”

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Dal 21 settembre al 1 ottobre a Forlì e in Romagna

La quattordicesima edizione del Festival del Buon Vivere, dal 21 settembre al 1° ottobre a Forlì e in Romagna, è idealmente dedicata alla Romagna e al suo territorio recentemente colpito dall’alluvione. Un’edizione che con ancor più forza promuove i temi alla base del Buon Vivere: l’ecologia delle relazioni, la solidarietà e lo sviluppo sostenibile come uniche prospettive per un futuro migliore per il nostro Pianeta, “la mi tèra”, la terra di tutte e tutti.

Questa edizione mette al centro le realtà del nostro territorio, da sempre parte fondamentale di questo Festival, unendole ai protagonisti del giornalismo, della letteratura, dell’arte e della musica, oltre ai più importanti osservatori del nostro tempo. Gli spazi dei Musei di San Domenico per dieci giorni diventeranno, quindi, la Cittadella del Buon Vivere per parlare di buone pratiche quotidiane e divenire, insieme ad altre località della Romagna, il luogo del dialogo sull’ecologia delle relazioni.

EVENTI PRINCIPALI

Molti i nomi noti al grande pubblico che si alterneranno sul palco del Buon Vivere: Vince Vallicelli con “Casadei secondo Vince”, grande anteprima del CD prodotto da Casadei Sonora (venerdì 22 settembre alle 21), Frida Bollani Magoni col concerto di ringraziamento per i volontari e donatori che hanno messo il cuore nell’emergenza dell’alluvione “Note di gratitudine” (domenica 24 alle 21), Luca Mercalli (in collegamento video) moderato da Filippo Solibello parlerà di come “Cambiare per cambiare il tempo” in un incontro curato da Legacoop Romagna (lunedì 25 alle 18.30), Massimo Temporelli (sempre lunedì 25 ma alle 20.45) sarà impegnato a tracciare le nuove rotte della ricerca scientifica e oncologica a partire dall’intelligenza artificiale in una serata a cura di IRST “Dino Amadori” IRCCS, seguito dalla presentazione in musica del primo libro scritto da una IA e da Rocco Tanica. Anche Federico Taddia e Elisa Palazzi (martedì 26 alle 18.30) saranno impegnati in un incontro per raccontare il clima, l’attivismo e i futuri possibili. La stessa sera alle 20.45 torna al Buon Vivere Lella Costa per palare della “relazione che cura” in una serata a cura dell’Associazione amici dell’Hospice. Giovedì 28 RAI Radio2, Media Partner di questa edizione, approderà dalle 18 alle 20 in San Giacomo con la diretta della trasmissione Caterpillar e il suo storico conduttore Massimo Cirri e in collegamento Sara Zambotti. Sempre il 28 Enrico Galiano alle 18.30 alla Sala San Luigi in Via Nanni, accompagnato dalle musiche di Pablo Perissinotto, porterà in scena il suo spettacolo “Orribile scuola”. La giornata del 28 chiuderà alle 21 con Gianrico Carofiglio e la sua orazione civile “Il potere della gentilezza”. Venerdì 29 settembre alle 21 sarà il duo comico Marta e Gianluca noto per i lampi di comicità sugli speed date a portare il buonumore al Buon Vivere. Sabato 30 sarà la giornata di Forlì Vola, celebrazione dei 10 anni dall’internazionalizzazione della laurea magistrale in Aerospace Engineering con l’astronauta Maurizio Cheli e il pilota Guinness World Record di volo acrobatico Dario Costa. Sarà poi la volta di Matteo Bussola, alle 17.30 in San Giacomo, e del Festival dell’Incontro che ci permetterà di ascoltare le note del grande pianista Mark Harris, arrangiatore di Fabrizio De André. Ancora musica alle 20.30 in Cittadella, con il dialogo in musica fra la critica musicale Giulia Cavaliere e il cantautore Lucio Corsi, una delle più interessanti personalità musicali della sua generazione. Serena Dandini, madrina di fatto della manifestazione, chiuderà la giornata alle 21 portando sul palco del San Giacomo lo spettacolo “Ferite a morte” per denunciare un fenomeno che è contrario all’ecologia delle relazioni. Grande chiusura domenica 1 ottobre alle 18 in San Giacomo con Vito Mancuso con la lectio magistralis “Il territorio interiore e la sua cura”.

ALTRI EVENTI
Mostre, laboratori di musica per adulti e bambini, sui sani stili di vita, di fumetto, di linguaggio come veicolo di benessere interiore, presentazioni di riviste, dialoghi sul clima, dialoghi di esperti sulle recenti manifestazioni di ritiro sociale curate dalle decine di associazioni e realtà del territorio che ogni anno rispondono alla chiamata del Festival per mettere il proprio tassello nella costruzione del puzzle del buon vivere, ciascuno a seconda del proprio ambito e della propria sensibilità.
Infine torna anche la ormai tradizionale “Cena a impatto zero” quest’anno in continuità con il progetto “Par Furlé” che ha visto l’Associazione Regnoli 41 e il Buon Vivere unite nel dare sostegno alle persone colpite dall’alluvione. Mercoledì 27 alle 20:00 Via Regnoli diventerà il luogo in cui tutti possono condividere cibo, sorrisi, solidarietà aggiungendo un posto a tavola.

PER LE SCUOLE
Una parte corposa del programma è quello che si rivolge alle scuole e si svolge alle 10 del mattino, nei giorni feriali con incontri in gran parte condotti e ideati da Corrado Ravaioli.
Il 23 settembre Eugenio Radin @whitewhalecafè conduce un incontro sul progetto Europeo EU Factor, lunedì 25 alle 10 Frida Bollani Magoni e Benedetta Tobagi dialogano su “Il Coraggio delle Donne”, martedì 26 alle 10 Elisa Palazzi e Federico Taddia sono impegnati in “Bello Mondo”, un incontro su clima, attivismo e futuri possibili. Mercoledì 27 la fumettista Alterales racconta ai ragazzi che la crisi climatica esiste “e non è un unicorno”. Giovedì 28 il campione mondiale di sci nautico Daniele Cassioli racconta la sua esperienza di ipovedente tra sport e vita. Venerdì 29 Enrico Galiano presenta “Geografia di un dolore perfetto” per parlare del rapporto tra figli e genitori. Sabato 30 alle 9, invece, presso il Teatro Testori nell’ambito del Festival dell’Incontro andrà in scena “Maestro Manzi” di Tib Teatro.

KIDS
Per questa edizione, il Chiostro di San Domenico si trasformerà nell’area BV Kids, con un fitto programma, soprattutto nei due fine settimana del Festival, con laboratori musicali, teatrali, di fumetto, spettacoli e animazioni a tema.

LA CITTADELLA
Anche quest’anno verrà allestita la Cittadella del Buon Vivere, con area spettacoli, area laboratori, info point, book shop per acquistare i titoli di tutti gli ospiti in programma e l’area ristoro, nella quale si alterneranno i food truck del territorio per una pausa fra un evento e l’altro continuando a restare immersi nell’atmosfera del Buon Vivere.

SOLIDARIETÀ
Nel corso del Festival verranno raccolti fondi che verranno poi versati alla Caritas Diocesana Forlì-Bertinoro e destinati alle famiglie colpite dall’alluvione, in particolare a progetti rivolti ai giovani.

L’IMMAGINE
L’immagine di questa edizione è l’elaborazione dell’opera “Di cielo e di terra” di Silvana Cardinale. L’opera è costituita da due elementi: farfalle e specchio. Le farfalle rappresentano le buone relazioni. Lo specchio ha il compito di riflettere il cielo sulla Mi Tera In un contesto complesso, problematico. Soltanto attraverso le buone relazioni, sane e robuste, è possibile risolvere il male portando il cielo in terra come elemento di vita, di buon vivere. Questo è, appunto, in senso profondo dell’ecologia delle relazioni.

MEDIA PARTNERSHIP
Il Festival del Buon Vivere attira l’attenzione dei più importanti media locali e nazionali che intendono associare il loro marchio a quello dell’evento romagnolo. Quest’anno collaborano alla promozione del Buon Vivere: Il Resto del Carlino, Corriere di Romagna, Radio Bruno e RadioRai2.

Il Festival del Buon Vivere è promosso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con il Comune di Forlì, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Cesena, del Comune di Forlimpopoli, dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna Campus di Forlì, dell’Enit – Ente Nazionale per il Turismo e dell’Ufficio Scolastico Regionale.

 

 

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