Turismo: Seganti, accordo per valorizzare la Trieste multietnica

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E’ stato siglato alla Camera di Commercio di Trieste il protocollo d’intesa per la costituzione e la promozione di Trieste Friendly, filiera pensata – recita il documento – per organizzare e valorizzare il turismo multietnico con un’accoglienza capace di rispondere concretamente alle esigenze dei viaggiatori che, arrivando in città, possano beneficiare di servizi a loro dedicati tenendo presenti le abitudini, gli usi e i costumi del loro Paese d’origine.
Per la Regione era presente l’assessore alle Attività produttive, Federica Seganti, che ha sottolineato come quello religioso stia diventando uno dei più interessanti prodotti turistici del Friuli Venezia Giulia. “L’abbiamo lanciato quest’anno allo Josp Fest (Festival internazionale degli itinerari dello spirito), organizzato da uno dei più importanti tour operator del mondo e cioè dall’Opera romana pellegrinaggi – ha detto l’assessore – e nella presentazione della regione abbiamo inserito ovviamente Trieste, che suscita sempre molta curiosità e molto stupore sia per i monumenti simbolo delle diverse religioni professate che per le spiritualità presenti in questa città”. Una caratteristica che ha il suo fascino, dal momento che “stiamo tentando – ha continuato Seganti – di far conoscere il capoluogo giuliano attraverso promozioni di nicchia che coinvolgono anche realtà importanti, come la Comunità ebraica di New York, e non a caso nella mappa del turismo religioso del Friuli Venezia Giulia abbiamo inserito un focus su Trieste e sulla sua esperienza”. Il progetto Trieste Friendly prelude all’organizzazione, entro due anni, di un work shop internazionale ed è stato promosso dalla Confesercenti triestina e dall’Agenzia ministeriale Italia lavoro. Hanno siglato l’accordo il presidente di Confesercenti, Giuseppe Giovarruscio, ed i presidenti delle Comunità ebraica, Alessandro Salonichio, e serbo-ortodossa, Bogoljub Stojicevic. Eutimio Veos ha sottoscritto il protocollo in rappresentanza del presidente della Comunità greco orientale, Antonio Sofianopulo, e padre Eusebiu Constantin Negrea ha firmato per conto della Comunità romeno-ortodossa. Favorire la conoscenza delle realtà culturali e religiose cittadine, sostenere il dialogo tra esse e la cittadinanza e promuovere la cultura del rispetto è un altro degli obiettivi del protocollo, illustrato dal consulente nazionale marketing, Claudio Ucci, e dal professional di Italia lavoro, Rosy Russo. Tra gli altri, era presente alla firma anche il nuovo assessore alle Politiche sociali del Comune di Trieste, Laura Famulari, secondo la quale è auspicabile che l’accordo produca nuove progettualità sul territorio.

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